Ottava edizione della masterclass di musica barocca nel centro storico di Feltre
Torna a Feltre per la sua ottava edizione l’Accademia di Musica Antica che, con le proprie lezioni e i tradizionali concerti, riempirà di musica il centro storico cittadino, nel quale si respirerà per una settimana l’atmosfera della musica barocca. L’iniziativa, realizzata dall’associazione “L’Artifizio Armonico” col patrocinio del Comune di Feltre, è resa possibile grazie al sodalizio con la Scuola comunale di musica “Sandi” che concedere l’utilizzo dei propri ambienti di Palazzo Zasio e le parrocchie del Duomo di Feltre. “Siamo felici di continuare a sostenere un’iniziativa che negli anni è riuscita a ritagliarsi un posto
importante nell’estate feltrina – dichiara il sindaco Viviana Fusaro –.
L’Accademia di Musica Antica porta a Feltre musicisti, docenti e studenti provenienti anche dall’estero, facendo vivere il nostro centro storico non solo come cornice di concerti, ma come luogo di studio, incontro e scambio culturale. È proprio questo uno degli aspetti che apprezziamo maggiormente:
la capacità di unire la qualità artistica alla valorizzazione della città, creando un’esperienza che coinvolge i partecipanti e offre al pubblico occasioni di ascolto di grande livello. Un ringraziamento va all’associazione L’Artifizio Armonico, alla Scuola comunale di musica “Sandi”, alle parrocchie e a tutti i volontari che rendono possibile questa manifestazione”
Nata da un’idea di Raphaël Bortolotti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il centro storico di Feltre attraverso lo studio della musica barocca, l’iniziativa richiama ogni anno dalla Svizzera e non solo una trentina di partecipanti (tra corsisti, docenti e musicisti professionisti) che vivono per una settimana all’interno della cittadella, affiancando allo studio quotidiano itinerari
tra storia, arte e cultura locali con escursioni e visite guidate.
L’edizione 2026 propone quattro appuntamenti a ingresso libero, elaborati dall’organista e clavicembalista feltrino Deniel Perer, che segue la manifestazione sin dalla sua prima edizione nel 2017. I concerti ad organico numeroso saranno alternati a progetti cameristici più piccoli e occasioni divulgative, con particolare attenzione alla relazione tra musica, storia e identità dei luoghi.
Lunedì 20 luglio alle 18.00 nella chiesa di S. Maria degli angeli ci sarà un’anteprima dei concerti della settimana, con l’evento Aspettando l’Accademia, in cui sarà possibile ascoltare delle arie di Händel cantate dai docenti dei corsi di canto Paola Crema, Claudia De Pian, Jeanne-Marie Lelièvre e Raphaël Bortolotti insieme a un assaggio del concerto mozartiano dell’indomani, offerto dal Quartetto Mezzaterra. Sarà l’occasione per presentare al pubblico il programma generale e le caratteristiche dei singoli appuntamenti.
La chiesa di S. Maria degli angeli ospiterà la sera di martedì 21 luglio alle 21.00 l’evento di gala dell’Accademia, ossia il Concerto Inaugurale in cui risuoneranno le note di Mozart grazie alla partecipazione del Quartetto Mezzaterra composto da Claudio Rado al violino, Elena Abbati alla viola, Giulio Padoin al violoncello e Deniel Perer al fortepiano. Verranno eseguiti il Trio in Si bemolle maggiore Kv 502 e il celebre Quartetto in Sol minore Kv 478, impiegando strumenti originali (o copie in stile) e suonando con il diapason viennese coevo a 430 Hertz.
Presso la Galleria d’arte moderna “C. Rizzarda” avrà luogo giovedì 23 luglio alle 18.00 il tradizionale Aperitivo musicale con brindisi finale nel cortile del museo, in cui il violino di Elena Abbati e il violoncello di Giulio Padoin dialogheranno insieme in un immaginario viaggio musicale dalle Alpi verso Roma. I brani di Bonporti, Dall’Abaco e altri autori saranno alternati alla lettura
di alcuni passi tratti dai diari di viaggio di musicisti scesi in Italia durante il Settecento, come accadde per il giovane Händel che visse a Roma per circa due anni. La prenotazione per questo concerto è obbligatoria (tel. 0439/885234
oppure 3272562682).
Sabato 25 luglio alle 21.00 presso la chiesa di S. Giacomo si terrà il Concerto Finale in cui i soli e il coro dei partecipanti all’Accademia 2026, insieme ai docenti di canto e all’ensemble strumentale L’artifizio Armonico, presenteranno
il frutto della masterclass feltrina con un programma dedicato alla musica sacra di “Händel a Roma” in cui verranno proposti degli estratti dal celebre Dixit Dominus, La Resurrezione e Il Trionfo del Tempo e del Disinganno. Paola Crema e Jeanne-Marie Lelièvre soprani, Claudia De Pian mezzosoprano, Raphaël Bortolotti tenore e maestro del coro, Deniel Perer organo e direzione.



