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Occhialeria italiana, la sfida del futuro passa per persone e innovazione: la nuova strategia di Anfao

Venezia 17 luglio 2026 – “Anticipare il cambiamento invece di subirlo”. È questa la parola d’ordine emersa dall’Assemblea Generale di ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), tenutasi lo scorso 14 luglio a Venezia. In un contesto globale caratterizzato da nuove dinamiche economiche e incertezze sui mercati, l’associazione punta a trasformare le sfide in opportunità, tracciando una rotta basata su cinque pilastri fondamentali: persone, innovazione, mercati, cultura e visione.

Al centro le persone: il progetto “Talent Bridging”

Per la Presidente di ANFAO, Lorraine Berton, il vero motore del settore rimane il capitale umano. “Possiamo acquistare nuove tecnologie o aprire nuovi mercati, ma senza persone preparate e motivate, nessuna impresa può crescere”, ha dichiarato durante l’assemblea.

Proprio per rispondere alla carenza di competenze e attrarre le nuove generazioni, nasce Talent Bridging, un articolato percorso formativo che partirà il 15 settembre. Attraverso workshop dedicati all’employer branding e alla valorizzazione del know-how aziendale, l’iniziativa mira a trasformare l’immagine delle imprese dell’occhialeria, rendendole attrattive per i giovani talenti.

Innovazione e IA per competere nel mondo

L’innovazione non sarà solo tecnologica, ma anche comunicativa. Il Gruppo Lenti di ANFAO ha lanciato OpenVision, un progetto basato su una serie di podcast condotti dalla giornalista Nicoletta Carbone, con l’obiettivo di sensibilizzare pazienti e professionisti sulla salute visiva.

Sul fronte dell’internazionalizzazione, prosegue la partnership di successo con la LUISS Business School: il corso di Export Management per il 2026 sarà focalizzato sull’applicazione pratica dell’Intelligenza Artificiale nei processi di vendita globale, offrendo alle aziende strumenti concreti per presidiare i mercati esteri.

Export: la geografia cambia, cresce l’Europa

I dati del primo trimestre 2026 fotografano un settore in fase di profonda riorganizzazione. L’export complessivo si è attestato a 1,34 miliardi di euro, segnando un calo del 6,1% rispetto al 2025. Il dato più rilevante è la contrazione del mercato statunitense, che perde peso rispetto al passato (scendendo dal 30% a circa il 12% dell’export totale).

A compensare il rallentamento oltreoceano arriva la tenuta dell’Europa occidentale e l’espansione verso nuovi hub:

  • Germania (+6,8%), Spagna (+3,6%) e Regno Unito (+3,0%) si confermano mercati trainanti.

  • Polonia (+28,6%), Ungheria e Croazia guidano la crescita nell’Europa centro-orientale.

  • Hong Kong (+15,0%) si conferma un hub strategico per l’area asiatica, mentre il Brasile (+2,5%) premia la qualità del Made in Italy.

Uno sguardo al futuro

La strategia di ANFAO guarda con decisione ai prossimi grandi appuntamenti: dal DaTE a Napoli (12-14 settembre), dedicato alla ricerca, fino alle tappe internazionali del programma Italian Eyewear Exhibition (Parigi, San Paolo e Istanbul) e alla preparazione di MIDO 2027.

Attraverso il nuovo format Scenari, l’associazione intende infine fornire agli imprenditori gli strumenti analitici necessari per interpretare i cambiamenti geopolitici in atto, confermando l’occhialeria italiana come un comparto capace di fare sistema e di guardare, con pragmatismo, ai nuovi orizzonti internazionali.