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Silenziose Trame: l’arte che dà voce ai boschi feriti al Lagazuoi EXPO Dolomiti

Un connubio profondo tra arte e scienza per riflettere sulla fragilità del nostro ecosistema

Opere di Silvia Canton, inaugurazione sabato 18 luglio 2026 alle ore 10.00 al Lagazuoi Expo Dolomiti

Il Lagazuoi EXPO Dolomiti, situato a 2732 metri di altitudine presso la stazione a monte della Funivia Lagazuoi a Cortina d’Ampezzo, si prepara a ospitare una mostra di straordinario impatto visivo ed emotivo: “Silenziose Trame. Le intricate gallerie del bostrico tipografo”, un progetto artistico curato da Silvia Canton.

La mostra nasce dall’urgenza di raccontare la fragilità dei nostri boschi, duramente colpiti dall’azione del bostrico tipografo, un parassita che ha profondamente segnato il paesaggio dolomitico. Silvia Canton, attraverso la sua sensibilità artistica, trasforma le cortecce attaccate dal parassita — e le complesse geometrie scavate dalle sue gallerie — in vere e proprie opere d’arte.

Non si tratta solo di esposizione, ma di un dialogo tra arte e scienza. Le “silenziose trame” diventano così un medium per sensibilizzare il pubblico sul tema del cambiamento climatico e sul legame indissolubile che unisce l’uomo alla natura. L’obiettivo è chiaro: tramandare la memoria, la fragilità e l’inestimabile bellezza dei boschi delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO ammirato in tutto il mondo.

L’inaugurazione è fissata per sabato 18 luglio 2026, alle ore 10.00. L’evento si aprirà con una colazione in alta quota, seguita dalla presentazione ufficiale della mostra. Successivamente, i partecipanti saranno invitati a intraprendere un breve cammino verso la Croce di Vetta, trasformando il panorama circostante, segnato dal passaggio del parassita, in un vero e proprio “racconto vivo” del percorso espositivo.

Informazioni Utili

Il Lagazuoi EXPO Dolomiti è facilmente raggiungibile tramite la spettacolare Funivia Lagazuoi, con partenza dal Passo Falzarego. Per gli ospiti accreditati che confermeranno la propria partecipazione, l’organizzazione garantisce la gratuità della salita e della discesa in funivia.

La mostra gode del patrocinio dell’Università di Padova e del Dipartimento TESAF (Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali), con il supporto della Fondazione Cortina d’Ampezzo e di numerosi partner tecnici e sponsor che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto di sensibilizzazione ambientale.