Belluno si prepara a compiere un importante passo avanti nel campo dell’inclusione sociale e lavorativa grazie a JUMP – Job Uguale Miscela Potenziale, il nuovo progetto promosso dal Centro Italiano di Solidarietà di Belluno Onlus insieme a una vasta rete di partner pubblici, privati e del terzo settore.
L’iniziativa, che coinvolgerà i comuni di Alpago, Belluno, Feltre, Ponte nelle Alpi e Sedico, nasce con l’obiettivo di migliorare l’occupabilità e favorire il reinserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio o vulnerabilità, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra servizi, enti non profit e imprese del territorio.
Con una durata di 26 mesi, un contributo di circa 322.000 euro da parte di Fondazione Cariverona, il progetto rappresenta una delle più significative azioni territoriali dedicate all’inclusione lavorativa nella provincia di Belluno.
Una rete territoriale per creare opportunità
JUMP vede il coinvolgimento di numerosi partner operativi e di rete, tra cui Centro Consorzi, Fondazione Progetto Uomo, Formarte APS, Nina APS, Fablab Dolomiti, Casartigiani Belluno, Confcooperative Treviso Belluno, Caritas Diocesana, Veneto Lavoro e diverse cooperative e imprese del territorio.
L’obiettivo è costruire un vero e proprio ecosistema territoriale capace di mettere in relazione competenze, servizi e opportunità lavorative, valorizzando il potenziale spesso inespresso delle persone più fragili.
Il nome stesso del progetto richiama questa visione: Job Uguale Miscela Potenziale, una “miscela” di competenze, professionalità e approcci condivisi per generare nuove opportunità di inclusione e crescita.
Percorsi personalizzati per 80 persone
Tra i risultati attesi vi è il coinvolgimento di 80 beneficiari, tra persone disoccupate in situazione di fragilità, richiedenti asilo, persone in uscita da percorsi di dipendenza, donne in difficoltà o vittime di violenza e cittadini seguiti dai servizi sociali.
Per loro saranno attivati percorsi personalizzati di orientamento, coaching, sviluppo delle competenze trasversali e educazione finanziaria. Complessivamente saranno realizzati 150 interventi di orientamento, consulenza e formazione, con l’obiettivo di aumentare concretamente le possibilità di accesso al mercato del lavoro.
Il progetto prevede inoltre l’erogazione di 80 voucher di partecipazione da 500 euro e l’attivazione di 50 tirocini con borsa lavoro, favorendo così esperienze concrete di inserimento lavorativo.
Le imprese protagoniste del cambiamento
Uno degli aspetti più innovativi di JUMP riguarda il coinvolgimento diretto delle aziende del territorio.
Attraverso attività di sensibilizzazione, formazione e consulenza, il progetto punta a diffondere nelle organizzazioni i principi di Diversità, Equità e Inclusione (DE&I), promuovendo ambienti di lavoro più accoglienti e sostenibili.
Sono previsti 36 eventi informativi, percorsi di consulenza dedicati ad almeno 20 imprese e la partecipazione di circa 80 persone agli incontri sui temi dell’inclusione lavorativa.
Tra le novità più rilevanti vi è inoltre la costituzione di un Organo di Certificazione ESG e Inclusione, che offrirà alle aziende un servizio stabile di consulenza e accompagnamento sui temi della responsabilità sociale, della sostenibilità e dell’inserimento lavorativo delle persone fragili.
Formazione e buone pratiche per il futuro
JUMP investirà anche sul rafforzamento delle competenze degli operatori pubblici e privati impegnati nei percorsi di inclusione socio-lavorativa.
Saranno formati 32 operatori sulle tematiche della coprogettazione e dell’inserimento lavorativo, mentre 8 partecipanti seguiranno un percorso specialistico di 100 ore per diventare consulenti DE&I.
L’intero progetto sarà accompagnato da un’attività di monitoraggio e valutazione affidata a un soggetto terzo, con l’obiettivo di misurare l’impatto generato sul territorio e individuare modelli efficaci e replicabili.
Tra i risultati finali è prevista anche la realizzazione di un documento di Buone Pratiche, utile per trasferire l’esperienza maturata in altri contesti territoriali.
Un welfare generativo per il Bellunese
JUMP rappresenta una sfida che guarda oltre il semplice inserimento lavorativo. Il progetto punta infatti a costruire una cultura del lavoro più inclusiva, equa e sostenibile, capace di valorizzare le persone e rafforzare la coesione sociale.
Un “salto” concreto verso un welfare generativo, nel quale istituzioni, terzo settore e imprese collaborano per trasformare le fragilità in opportunità e il potenziale delle persone in valore per l’intera comunità.



