Premiati il Prosecco Brut, il Prosecco Extra Dry e il Grillo di Sicilia. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta in Campidoglio a Roma
Fonzaso, 13 luglio 2026 – Tre medaglie d’oro premiano la qualità dei vini di Podere Aurin di Fonzaso alla XXIV edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino” 2026, tra i principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole italiane. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso, 11 luglio, in Campidoglio, a Roma, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
L’azienda bellunese conquista il massimo riconoscimento con tre etichette: Prosecco Brut, Prosecco Extra Dry e Grillo di Sicilia, confermando la qualità di una produzione che unisce l’esperienza maturata in Veneto alla valorizzazione di uno dei vitigni simbolo della Sicilia.
Il Prosecco Brut si distingue per freschezza, eleganza e vivace mineralità, caratteristiche che lo rendono ideale come aperitivo e in abbinamento a piatti delicati. Il Prosecco Extra Dry offre un profilo più morbido e aromatico, con note di mela, pera e fiori bianchi, mantenendo un ottimo equilibrio gustativo. Il Grillo di Sicilia, infine, esprime profumi intensi di agrumi e frutta a polpa gialla, accompagnati da una piacevole sapidità e da una buona struttura, qualità che ne fanno uno dei bianchi più rappresentativi dell’enologia siciliana.
Organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino con l’autorizzazione del Masaf e il supporto scientifico dell’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV), il concorso vede i vini in gara valutati da una commissione internazionale composta da enologi, buyer, giornalisti ed esperti del settore.
“Ricevere tre medaglie d’oro in un concorso di questo livello ci rende particolarmente orgogliosi», afferma Gianni Gorza, titolare di Podere Aurin, presente alla cerimonia di premiazione con la moglie Maria Teresa. «È un risultato che premia il lavoro quotidiano svolto da tutta la squadra e conferma la scelta di investire sulla qualità, sul rispetto dei territori e sulla cura di ogni fase della produzione. Questo riconoscimento appartiene ai nostri collaboratori, ai partner commerciali e a tutti i clienti che continuano a darci fiducia”.
Soddisfazione esprime anche il sindaco di Fonzaso, Christian Pasa. “Questo straordinario riconoscimento nazionale ed internazionale ci riempie di orgoglio e dimostra la vivacità e la qualità assoluta del nostro comparto produttivo vitivinicolo. Quando un’azienda locale come Podere Aurin della famiglia Gorza raggiunge i massimi livelli in sedi come quella del Campidoglio, a beneficiare è l’intera comunità di Fonzaso, che si conferma terra capace di esprimere eccellenze e di dialogare con i grandi mercati. Come amministrazione, siamo fieri di questo connubio virtuoso tra impresa, passione e identità locale, e continueremo a sostenere i nostri produttori che portano il nome di Fonzaso nel mondo”.
Alle congratulazioni si unisce anche l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Montagna del Veneto, Dario Bond. “Le tre medaglie conquistate da Podere Aurin rappresentano un importante riconoscimento per un’azienda che investe nella qualità e nell’innovazione. Successi come questo rafforzano il prestigio del comparto vitivinicolo veneto, feltrino e bellunese e dimostrano quanto il legame tra impresa e territorio possa generare valore e nuove opportunità di promozione”.



