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ATIC porta a Cortina il primo grande simposio sull’architettura alpina contemporanea

Giovedì 16 luglio 2026, dalle ore 15.00 alle 18.00, la Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo ospita “Le Alpi da Oriente a Occidente. Simposio su Architettura, Ospitalità e nuovi modi di abitare la Montagna”, ideato e promosso dall’Ordine degli Architetti di Belluno, dalla Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e da ATIC, Associazione Tecnici Integrati di Cortina d’Ampezzo. L’evento si svolge nell’ambito del Cortina Design Weekend 2026 e riunisce per la prima volta in un’unica tavola rotonda architetti e progettisti che operano lungo l’intero arco alpino italiano, dalle Dolomiti venete alla Valtellina. Iscrizioni sul sito www.cortinadesignweekend.cortinaforus.it

ATIC e il valore della rete territoriale

In un territorio come quello di Cortina d’Ampezzo, caratterizzato da un patrimonio paesaggistico e ambientale di straordinario valore e da una complessità progettuale che richiede competenze sempre più integrate, ATIC svolge un ruolo centrale. L’Associazione crea opportunità di incontro tra professionisti che condividono la conoscenza del luogo e la consapevolezza delle sfide che esso pone: riunire competenze diverse significa favorire il confronto, mettere in comune esperienze e contribuire a una cultura della progettazione fondata sul dialogo.

ATIC rappresenta l’esempio concreto di come la collaborazione tra professionisti possa diventare un valore aggiunto per l’intera comunità. Quando chi opera quotidianamente sul territorio sceglie di fare rete, si genera un patrimonio di conoscenze capace di offrire una lettura più ampia delle trasformazioni in corso e delle opportunità future. Condividere competenze e sviluppare una visione comune assume qui un valore strategico: dimostrare che un gruppo coeso, unito dall’attenzione per il proprio territorio, può contribuire a promuovere una cultura della responsabilità, della qualità e della collaborazione.

L’Associazione è rappresentata al Cortina Design Weekend dall’architetto Christian Siorpaes, presidente, e dall’architetto Ambra Piccin, vicepresidente, che assume la moderazione del simposio. “Avrò il piacere di moderare questa prima edizione, che riunirà professionisti, imprenditori, operatori dell’hospitality, amministratori e rappresentanti istituzionali per dialogare sul futuro della montagna, dell’accoglienza e dello sviluppo dei territori alpini in una giornata di confronto e approfondimento sui temi dell’architettura, dell’ospitalità e del futuro di questi territori”, afferma l’architetto Piccin.

Il simposio

Il simposio nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo il sistema geografico e culturale dell’arco alpino, formato da territori di diverse identità ma accomunati dalle stesse grandi sfide: l’evoluzione del paesaggio, le nuove forme dell’abitare, il turismo, la qualità dell’architettura, lo spopolamento. Al centro del dibattito anche il tema dell’ospitalità alpina nella sua accezione più ampia, dall’hotellerie alle nuove forme dell’abitare temporaneo, dal luxury living al turismo lento, fino agli spazi ibridi che ridefiniscono il rapporto tra residenza, accoglienza e servizi.

“Credo che i temi che andremo ad affrontare possano offrire spunti concreti e interessanti per coloro i quali guardano con attenzione all’evoluzione del turismo, dell’ospitalità, dell’architettura e degli investimenti in montagna, con la sensibilità di chi la montagna la vive, la rispetta e la ama”, aggiunge l’architetto Piccin.

Il programma prevede l’apertura istituzionale a cura di Christian Siorpaes, presidente ATIC, seguita dalla proiezione del film “Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie”, presentato dall’architetto Alberto Alpago Novello, presidente dell’Ordine degli Architetti di Belluno. La tavola rotonda che segue è articolata attorno ai tre assi geografici dell’arco alpino, orientale, centrale e occidentale, e moderata dall’architetto Ambra Piccin. L’evento è accreditato per il rilascio di 3 CFP per Architetti.

Il simposio si ispira e si ricollega idealmente al Manifesto dell’Associazione Architetti dell’Arco Alpino, di cui riprende lo spirito e le istanze fondamentali: la tutela dell’identità costruttiva alpina, il dialogo tra tradizione e innovazione, la responsabilità collettiva verso il paesaggio e le comunità che lo abitano.
“Costruire nelle Alpi è diverso rispetto a qualsiasi altro luogo: le condizioni sono estreme, la memoria tenace, lo sviluppo impetuoso e disordinato. L’associazione Architetti Arco Alpino nasce con lo scopo di creare sinergie tra i propri componenti e di coordinare le iniziative legate alle tematiche culturali e professionali con rilevante caratterizzazione alpina. AAA agisce con la consapevolezza che le affinità delle caratteristiche geografiche delle montagne alpine hanno sempre determinato e determinano tutt’oggi problemi ed esigenze simili che superano ogni possibile distanza geografica, differenza linguistica o tradizione locale.”
Nelle loro attività, evidenziano alcune direttive fondamentali:
Pianificazione strategica: Richiedono agli enti locali di superare logiche frammentate e di adottare una visione d’insieme per tutto l’arco alpino, integrando le infrastrutture con la tutela paesaggistica e ambientale.
Dialogo costante: Spingono per un rapporto più continuativo tra amministratori, architetti, imprenditori e abitanti, sottolineando che le decisioni urbanistiche ed edilizie incidono direttamente sulla tenuta sociale dei piccoli comuni.
Riqualificazione contro il consumo di suolo: Incoraggiano le istituzioni a favorire il recupero e la rifunzionalizzazione del patrimonio storico ed edilizio esistente (evitando i “falsi storici”) piuttosto che promuovere nuove e indiscriminate cementificazioni.
Film-manifesto: Attraverso il docufilm “Il tempo della montagna”, promosso proprio dall’associazione, hanno portato all’attenzione nazionale ed europea dieci storie virtuose, dimostrando alle istituzioni che un’architettura alpina contemporanea e rispettosa dell’identità locale non è solo possibile, ma necessaria.

I relatori, provenienti da tutto l’arco alpino

Arch. Fabiola de Battista, ing. Hansjörg Weger, arch. Alessandro Costanzia (Studio BlueArch), arch. Monica Gasperini, arch. Andrea Forni, arch. Alfredo Vanotti, arch. Paola Zannoni (Fondazione Architettura Belluno Dolomiti), Alessandro Maggioni (Arzanà per gli eventi centenario IUAV Venezia), prof. arch. Tommaso Tommasi, prof. arch. Paolo Maria Fumagalli (Politecnico di Milano).

Chi è ATIC

ATIC, Associazione Tecnici Integrati Cortina d’Ampezzo, riunisce professionisti di diverse discipline — architetti, ingegneri, geometri, periti edili, geologi, dottori forestali, urbanisti e designer d’interni — operanti nel territorio di Cortina d’Ampezzo. Associazione senza scopo di lucro e indipendente da ogni affiliazione politica, ATIC ha tra i suoi scopi fondamentali promuovere la collaborazione tra professionisti e i rispettivi Ordini e Collegi, favorire il confronto con le Pubbliche Amministrazioni per migliorare la qualità della pianificazione territoriale, e organizzare iniziative di formazione e approfondimento tecnico-scientifico. ATIC agisce inoltre per la tutela dello stile architettonico montano, dolomitico e ampezzano, per la protezione dell’ambiente montano, per l’efficienza energetica delle costruzioni, per la lotta allo spopolamento della montagna e per la promozione dell’economia montana. Il simposio “Le Alpi da Oriente a Occidente” è la prima grande iniziativa pubblica dell’Associazione a scala nazionale, e incarna direttamente i valori che ne ispirano l’azione: dialogo, qualità progettuale, responsabilità verso il territorio e le comunità che lo abitano.

NOTE E APPROFONDIMENTI

Il Film “Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie”: Ideato e promosso dall’Associazione Architetti Arco Alpino e prodotto da Muse Factory of Projects, il film è diretto da Francesca Molteni e Davide Fois.
L’opera è un viaggio corale lungo oltre 1.200 km attraverso l’arco alpino, che racconta 10 progetti di architettura in 10 territori diversi. Attraverso le storie di abitanti, amministratori, studenti e artigiani, il documentario esplora il rapporto tra uomo e natura, lo spopolamento dei territori montani e le pratiche di rigenerazione sostenibile.

ATIC – Associazione Tecnici Integrati Cortina: è rappresentata dagli Architetti Christian Siorpaes e Ambra Piccin di Cortina d’Ampezzo, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione.

CORTINA DESIGN WEEKEND 2026 – 16 19 luglio 2026 | Cortina d’Ampezzo
IL PROGETTO: Cortina Design Weekend nasce come uno dei primi appuntamenti dedicati alla riflessione sulla legacy di Milano Cortina 2026. Realizzato in co-organizzazione con il Comune di Cortina d’Ampezzo, Cortina ForUs e con il supporto editoriale di The Plan, l’evento riunisce professionisti, aziende, istituzioni e stakeholder del territorio per confrontarsi sui temi del design, dell’innovazione, dell’ospitalità e del futuro della montagna contemporanea. Attraverso un programma di talk, visite esclusive, installazioni e momenti di networking, Cortina Design Weekend intende promuovere una visione condivisa delle trasformazioni che stanno interessando il territorio alpino, valorizzando le eccellenze progettuali e imprenditoriali che ne stanno guidando l’evoluzione.

Il Cortina Design Weekend 2026 si svolge dal 16 al 19 luglio a Cortina d’Ampezzo, in co-organizzazione con il Comune di Cortina d’Ampezzo e con il supporto editoriale di The Plan. Info e iscrizioni su cortinadesignweekend.it