Feltre, 12 luglio 2026 – Una scia di violenze e inosservanze che non ha lasciato altra scelta all’autorità giudiziaria. Nella
serata del 10 luglio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Feltre hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un diciottenne di origini moldave, residente a Borgo Valbelluna.
Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica di Belluno ed emesso dal Tribunale, rappresenta l’aggravamento di una precedente misura cautelare alla quale il giovane era già sottoposto. Quest’ultimo, infatti, si trovava in regime di obbligo di dimora con il divieto di uscire di casa nelle ore notturne, provvedimento scaturito da un arresto avvenuto lo scorso giugno a Belluno per resistenza e lesioni aggravate.
Tuttavia, le restrizioni non sono state rispettate. I controlli dei militari dell’Arma hanno evidenziato una serie di gravi violazioni. Oltre alla costante inottemperanza agli obblighi di permanenza domiciliare notturna, il diciottenne si era reso protagonista di un episodio inquietante lo scorso 4 luglio: recatosi nel comune di Feltre in violazione dell’obbligo di dimora, aveva fatto irruzione in un bar. Qui, in preda a un accesso di violenza, ha aggredito verbalmente clienti e gestori, minacciandoli di morte e brandendo una roncola di 40 centimetri che teneva occultata sotto gli abiti. Dopo l’episodio, durante il tentativo di fuga e il successivo rintracciamento, il giovane aveva già opposto resistenza attiva, colpendo i militari intervenuti.
L’epilogo è arrivato la sera del 10 luglio, quando i carabinieri si sono recati presso la sua abitazione di Borgo Valbelluna per eseguire l’ordinanza di carcerazione. Anche in questo frangente, il giovane ha tentato un’ultima, vana fuga, opponendo resistenza fisica e ferendo un militare. Al termine delle procedure, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Baldenich” di Belluno e ulteriormente deferito all’Autorità Giudiziaria per le nuove condotte violente.



