HomeCronaca/PoliticaParapendio precipita a Tomo, grave il pilota. Altri interventi

Parapendio precipita a Tomo, grave il pilota. Altri interventi

Feltre (BL), 05 – 07 – 2026    Alle 16.20 la Centrale del 118 è stata attivata per un parapendio precipitato in un prato di Tomo, nel comune di Feltre. Dalle prime informazioni, dopo aver impattato nei cavi dell’alta tensione, il pilota sarebbe caduto a terra da un’altezza di circa 6 metri, riportando gravi traumi. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Feltre ha dato il proprio supporto all’equipaggio di Falco 1, atterrato nelle vicinanze, assieme ai Vigili del fuoco, al personale sanitario dell’ambulanza e ai Carabinieri sopraggiunti nel frattempo. Prestate le prime cure urgenti, il 63enne modenese è stato imbarcato e trasportato all’ospedale di Treviso.

Belluno, 05 – 07 – 2026   Scattata l’attivazione verso le 13, Falco 2 è stato inviato lungo il sentiero numero 407 di Ra Valles, poiché un turista del Regno Unito si era fatto male a una caviglia e altre due persone che erano assieme a lui non erano più in grado di proseguire autonomamente. L’equipaggio ha recuperato sia il 55enne infortunato, trasportato al Codivilla, che le due persone illese.
Alle 13.30 circa alcuni escursionisti di passaggio hanno lanciato l’allarme per un 69enne veronese, che sie era fermato lungo la Ferrata Dibona a causa di un malore. L’uomo, che si trovava in prossimità di Forcella Granda poco distante dal Rifugio Lorenzi, è stato recuperato dall’equipaggio di Falco 2 e accompagnato in ospedale per i dovuti approfondimenti.
L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sul sentiero numero 601 che congiunge Sass Becè al Passo Pordoi, per un’escursionista di 55 anni di Trento, che era caduta e aveva sbattuto la testa. La donna è stata portata all’ospedale di Cavalese.
Un escursionista di 68 anni di Padova, colto da malore in Val d’Oten, all’altezza della teleferica del Rifugio Galassi, è stato invece trasportato a valle dal Soccorso alpino di Pieve di Cadore, che aveva un volontario nelle vicinanze.
Falco 2 ha infine provveduto a recuperare una turista 21enne della Repubblica Ceca, che, messo male un piede nelle vicinanze del Lago del Sorapis, ne aveva riportato un trauma. La ragazza è stata trasportata all’ospedale di Cortina.
Belluno, 05 – 07 – 2026   Alle 11.45 circa la Centrale del 118 e stata allertata per due escursionisti statunitensi, che si erano sentiti poco bene. La coppia, lei di 70 anni, lui di 72, che si trovava al Rifugio Bianchet, in comune di Sedico, è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Belluno e accompagnata all’ospedale per gli accertamenti del caso.
Attorno alle 12.30 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 217, che dal Rifugio Vandelli porta in Valbona, poiché, mentre stava scendendo, un’escursionista della Repubblica Ceca si era fatta male a una caviglia. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e medico le hanno immobilizzato il piede, per poi issarla a bordo con un verricello. Recuperata anche l’amica che era con lei, sotto shock per quanto accaduto.
Il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato nel tratto di strada che da Baita Cacciatori scende all’abitato di Colmean, a Canale d’Agordo, dove stava rientrando un 80enne del Lussemburgo, che strada facendo si era dovuto fermare, colto da malore. I soccorritori, tra i quali l’infermiera di Stazione, lo hanno raggiunto in jeep sulla strada sterrata, prestandogli le prime cure. In accordo con la Centrale del Suem, lo hanno quindi trasportato al rendez vous con l’ambulanza della Croce Verde.