HomeCronaca/PoliticaFeltre. Sicurezza, prevenzione, informazione e nuovi strumenti

Feltre. Sicurezza, prevenzione, informazione e nuovi strumenti

Grande partecipazione venerdì al primo incontro pubblico con i Carabinieri.
Dall’autunno nuovi appuntamenti rivolti alla cittadinanza.

Feltre, 05/07/2026 – Ha preso il via con una Sala degli Stemmi gremita il progetto sulla sicurezza promosso all’Amministrazione comunale: un percorso articolato che punta a rafforzare la tutela del territorio attraverso prevenzione, informazione,
investimenti tecnologici e aggiornamento degli strumenti normativi. Il primo incontro pubblico, organizzato in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Feltre, ha rappresentato infatti il primo tassello di un programma più ampio che punta a rafforzare la sicurezza del territorio attraverso un insieme di azioni coordinate. Una strategia che guarda alla
sicurezza in senso ampio, nella convinzione che il presidio passi non soltanto attraverso controlli e strumenti tecnologici, ma anche attraverso una cittadinanza informata e consapevole.

“L’dea è quella di costruire un percorso che metta insieme prevenzione, presenza sul territorio, investimenti e ascolto
dei cittadini – le parole del vice sindaco, Claudio Dalla Palma -. Il nostro è un territorio sicuro, ma perché resti tale è importante che la popolazione sia formata e sempre attenta sul tema sicurezza”.

IL PROGETTO
Prevenzione, informazione, investimenti tecnologici e aggiornamento degli strumenti normativi. Sono queste le quattro direttrici lungo le quali si sviluppa il progetto dell’Amministrazione sul tema sicurezza. “La sicurezza non si costruisce con un singolo provvedimento, ma con un lavoro continuo e articolato – spiega l’assessore Matteo Titton, promotore della serata di
venerdì -. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo un progetto che interviene su più fronti. Da un lato vogliamo investire negli strumenti, con il progressivo potenziamento della videosorveglianza e, in particolare, di sistemi di lettura targhe nei principali accessi alla Città, e con l’aggiornamento del Daspo urbano adeguandolo alla normativa vigente. Dall’altro riteniamo fondamentale lavorare sulla prevenzione, perché un cittadino informato è anche un cittadino più sicuro. Gli incontri pubblici che abbiamo avviato rappresentano proprio questo: occasioni per creare una cultura della sicurezza, ascoltare i cittadini e costruire insieme una comunità sempre più consapevole e capace di prevenire i rischi. Quello di venerdì è stato il primo tassello. Sicuramente, vista la grande risposta, ripeteremo l’iniziativa in autunno”. Proprio per andare nella direzione di implementare la rete di videosorveglianza cittadina, di recente è stato modificato il patto tra la Prefettura e il Comune, di modo da rendere possibile la richiesta di contributi per l’acquisto di videocamere. “Abbiamo già deciso, sulla base di dati delle forze dell’ordine, dove andare a collocare i sistemi leggi targa – aggiunge Titton – nel caso riuscissimo a intercettare fondi ministeriali”.

LA SERATA “ESTATE SICURA”
L’iniziativa di venerdì, intanto, ha registrato una grande partecipazione. L’incontro informativo organizzato in Sala Stemmi, protrattosi per oltre due ore, è stato caratterizzato da un confronto continuo tra cittadini e Carabinieri:
le numerose domande rivolte al comandante della Compagnia di Feltre hanno confermato quanto il tema della sicurezza sia sentito dalla comunità e quanto sia forte l’esigenza di ricevere informazioni e strumenti pratici per
prevenire situazioni di rischio.
Nel corso della serata è stato ricordato come la provincia di Belluno continui a distinguersi tra le realtà più sicure del Paese, con un indice di criminalità sensibilmente inferiore rispetto alle grandi aree urbane. Un dato che rappresenta un patrimonio da preservare proprio attraverso la prevenzione e la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini.
Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno delle truffe telefoniche e online, in particolare quelle bancarie, oggi tra i reati più insidiosi e in costante evoluzione. In un territorio come quello feltrino, caratterizzato da una significativa presenza di popolazione anziana, le persone over 70 rappresentano una delle categorie maggiormente esposte ai tentativi di
raggiro. Durante l’incontro sono state illustrate le modalità con cui operano i truffatori – dalla cosiddetta “truffa del finto carabiniere” alle frodi informatiche attraverso email, sms e telefonate – insieme ai comportamenti più efficaci per
riconoscere tempestivamente i tentativi di truffa e difendere i propri dati e i propri risparmi.
“La straordinaria partecipazione registrata venerdì sera dimostra che abbiamo intercettato un bisogno reale e sentito – commenta l’assessore alla sicurezza Matteo Titton -. I dati illustrati durante la serata, d’altra parte, evidenziano una crescita costante delle frodi informatiche e delle truffe ai danni degli anziani a livello nazionale, confermando come l’informazione
rappresenti oggi uno degli strumenti di prevenzione più efficaci. Questo incontro è soltanto il primo di un percorso che proseguirà dall’autunno con nuovi appuntamenti pubblici e che accompagnerà l’attuazione delle altre azioni che l’Amministrazione sta mettendo in campo per rafforzare ulteriormente la sicurezza del nostro territorio. Colgo l’occasione per
ringraziare le nostre forze dell’ordine per il presidio attento e costante che assicurano alle nostre comunità”.