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Tornare alle vecchie province? C’è chi dice NO

“Province-Frankenstein”, Bertolutti (PPN) boccia la riforma della Giunta FVG

Il referente regionale del Partito Popolare del Nord attacca il progetto di reintrodurre le vecchie province, definendolo un errore culturale e uno spreco di risorse pubbliche.

Udine, 01/07/2026 – Il dibattito sulla riforma degli enti locali in Friuli-Venezia Giulia si accende con le dure critiche di Claudio
Bertolutti, referente regionale del Partito Popolare del Nord. Bertolutti si è espresso con estrema fermezza contro il
progetto della Giunta regionale che mira a ripristinare le quattro province storiche, bollando l’iniziativa come un
pericoloso ritorno al passato.

Secondo l’esponente del PPN, il disegno di legge in discussione non fa altro che creare delle “Province-Frankenstein”,
istituzioni che, a suo avviso, sono destinate a rivelarsi inutili e prive di reali competenze o risorse certe.

“Riesumare le vecchie province significa creare enti privi di funzioni chiare e risorse certe, destinati a diventare
inutili poltronifici. Si tratta di un’operazione che si prefigura come un errore culturale e, soprattutto, come un
pozzo economico a fondo perso”, ha dichiarato Bertolutti.

Bertolutti ha sollevato dubbi pesanti anche sulla sostenibilità economica dell’operazione. Ha evidenziato come il costo
attuale del personale si attesti già sui 27 milioni di euro per i 360 dipendenti degli Enti di decentramento. A queste
cifre, sostiene il politico, andrebbero sommati i costi derivanti dalle nuove assunzioni previste e le indennità per
presidenti, assessori e consiglieri, rappresentando uno “sperpero di denaro pubblico”.

Oltre all’aspetto economico, il referente del PPN punta il dito sulla visione politica sottesa alla riforma. Bertolutti
sostiene che la reintroduzione delle province sia un passo indietro che danneggia l’identità del Friuli, favorendo un
centralismo triestino che definisce “romano”. La riforma viene bollata come “spezzatino” calato dall’alto, che ignora le
vere esigenze di autogoverno del territorio.

La proposta alternativa del PPN
Bertolutti non si limita alla critica, ma rilancia la visione del Partito Popolare del Nord. La proposta, definita “coerente
e coraggiosa”, prevede il superamento dell’attuale Statuto e la trasformazione della Regione in un ente più agile.

L’obiettivo è la creazione di due sole Province: Friuli e Trieste, accompagnate da una gestione più razionale del
personale e una maggiore autonomia per i comuni. “Solo così si garantisce una sussidiarietà vera”, conclude Bertolutti,
ribadendo la necessità di rendere il Friuli pienamente padrone del proprio destino.