Belluno, 30 luglio 2026 – L’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea (Isbrec Aps) rinnova i propri
vertici guardando alla continuità, ma con un occhio attento alle sfide infrastrutturali e culturali che attendono l’ente nei prossimi tre anni. Le assemblee elettive di maggio e giugno hanno infatti confermato la fiducia alla governance uscente, definendo al contempo un Consiglio direttivo che unisce esperienza e nuove energie.
Il nuovo Consiglio, eletto lo scorso 16 maggio, vede la riconferma di nove membri uscenti e l’ingresso di sei nuovi consiglieri. Con una composizione che garantisce una significativa rappresentanza femminile (oltre il 50%) e una copertura territoriale che abbraccia la Valbelluna, il Feltrino e il Cadore, l’organismo è pronto a guidare l’Istituto.
Confermati i vertici

Il Direttivo ha riconfermato all’unanimità Diego Cason alla presidenza, Franca Cosmai come vicepresidente e Adriana Lotto nel ruolo di tesoriera. Enrico Bacchetti rimane alla direzione dell’Istituto, affiancato da Giuseppe Vignato (segretario) e Chiara Bergamini (bibliotecaria).
Le priorità: dalla sede alla didattica
Il neo-confermato Direttivo eredita una gestione complessa, caratterizzata da due urgenze principali. La prima è l’annosa questione dell’accessibilità della sede: da ormai tre anni, gli spazi non possono ospitare ricercatori e studiosi, limitando di fatto la fruizione fisica del patrimonio, nonostante l’attività di prestito bibliotecario sia regolarmente proseguita.
La seconda priorità riguarda la stabilità operativa dell’Istituto, con la necessità di garantire il mantenimento dell’insegnante distaccato, una figura cruciale per il corretto funzionamento delle attività correnti.
Orizzonte culturale
Sul fronte culturale, l’Isbrec intende rafforzare il proprio ruolo di centro propulsore per lo studio della storia contemporanea. Il programma per il prossimo triennio punta dritto alla valorizzazione del patrimonio documentario e al consolidamento della collaborazione con il mondo della scuola.
Parallelamente, l’Istituto proseguirà l’impegno divulgativo attraverso conferenze, presentazioni editoriali e la pubblicazione del semestrale “Protagonisti”, pilastro dell’attività scientifica dell’associazione.
L’Assemblea ha inoltre voluto ringraziare sentitamente i membri uscenti del direttivo — Francesco Piero Franchi, Daniele Masoch, Fabio de Bastiani, Jacopo de Pasquale, Claudio Agnoli e Romina Zanon — per il generoso impegno profuso nell’ultimo triennio.



