Il nuovo festival del cinema mette al centro gli esordi e si propone come evento sociale
Per la prima volta, Feltre veste i panni di città del cinema. Più di quindici proiezioni inedite si apprestano a illuminare le serate del borgo verticale, dall’8 al 12 luglio, nella nuova rassegna che pone al centro gli esordi di giovani registi della scena nazionale.
E’ questo il leitmotiv di “Prime volte”, ideato dalla casa di produzione indipendente Haapar Film, con il sostegno del Ministero della Cultura Italiana e di SIAE, nell’ambito del programma “per chi crea” rivolto agli under 35.
Dietro le quinte, i produttori feltrini Alessandro Padovani (autore, tra gli altri, del pluripremiato “Movida” che fungerà da prologo all’evento) e Marco Possiedi, nel ruolo inedito di organizzatori della kermesse.
“Prime volte nasce dalla necessità di riportare nel centro storico di Feltre quelle serate di cinema all’aperto che hanno scandito i primi anni 2000. Personalmente, sono quelle proiezioni ad aver acceso in me la passione per la regia e la sceneggiatura” spiega Padovani “Non a caso, abbiamo scelto l’immagine di un piccolo fiammiferaio che illumina con una semplice fiamma il percorso davanti a sè. Tradotto, ci auguriamo che queste siano per il pubblico occasioni di riscoperta della propria curiosità e scoperta di nuovi orizzonti. Nonostante un velo di nostalgia, guardiamo al futuro, estraniandoci per un paio d’ore da un presente che non ci sorride particolarmente a livello politico globale”.
Sullo sfondo, il forte legame con il territorio. Se le storie raccontate dai due promotori sono state girate integralmente nel feltrino, il festival porta con sè l’idea di restituire al territorio di origine la visibilità di una provincia che rivendica il proprio luogo culturale, anche in ambito cinematografico.
L’evento si propone poi come un luogo di incontro e di scambio di opinioni. A corollario di ogni proiezione è infatti previsto un momento di “domande e risposte” con il regista di ogni pellicola, mentre il giudizio di ogni spettatore al termine della visione sarà decisivo per l’assegnazione di alcuni riconoscimenti finali.
Diversi gli ingredienti del programma, che vede al centro della scena soprattutto registi italiani presentare il loro primo progetto in anteprima nazionale. Tra gli ospiti, spiccano quelli da red carpet di Claudio Cupellini (che riproporrà “Una vita tranquilla” con Toni Servillo e Marco D’Amore) e Alessandro Rossetto (Piccola Patria) a impreziosire le visioni diffuse tra Piazza Maggiore, Palazzo Guarnieri e l’Officinema.
L’impegno sociale e culturale di “Prime Volte” proseguirà con un concerto di Massimo Silverio, sabato pomeriggio in Piazza Maggiore, e con le tavole rotonde che apriranno ogni giornata con un focus sulle tematiche legate al movimento in Veneto. Dal confronto tra produttori cinematografici all’incontro con gli esponenti di alcune film commission e organizzatori di festival. Quattro appuntamenti con ingresso gratuito per scoprire il backstage dell’industria, con focus sulle realtà regionali.
Un esordio di spessore, per un festival degli esordi che punta al “buona la prima”.
Biglietti, abbonamenti e programma completo disponibili su primevoltefilmfestival.it



