La crisi politica porta al commissariamento dell’ente bellunese
Il Comune di Cibiana di Cadore, in provincia di Belluno, attraversa una fase di profondo cambiamento amministrativo. A seguito delle dimissioni rassegnate da sette consiglieri su dieci, si sono verificate le condizioni previste dalla normativa vigente che impongono lo scioglimento dell’organo consiliare.
L’evento è stato formalizzato ai sensi dell’art. 141, comma 1, lett. b) n. 3 del decreto legislativo n. 267/2000, portando all’inoltro della proposta di scioglimento direttamente al Ministero dell’Interno.
Per garantire la continuità amministrativa e assicurare la piena funzionalità dell’Ente durante questo delicato periodo di transizione, il Prefetto ha disposto la sospensione immediata del Consiglio comunale.
La gestione provvisoria del Comune di Cibiana di Cadore è stata affidata al dr. Antonio Russo, Vice Prefetto, nominato Commissario Prefettizio. Il suo mandato sarà quello di guidare l’amministrazione locale fino al ritorno alla piena normalità democratica e allo svolgimento delle nuove consultazioni elettorali.
La nomina del Commissario assicura che i servizi ai cittadini e le attività ordinarie del comune non subiscano interruzioni, garantendo la necessaria stabilità all’ente bellunese in attesa dei successivi passaggi istituzionali previsti per legge.



