HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaAppuntamenti, EventiFeltre, riflessioni sulla democrazia: sabato 4 luglio incontro con lo storico Marco...

Feltre, riflessioni sulla democrazia: sabato 4 luglio incontro con lo storico Marco Mondini a Villa Guarnieri

Un appuntamento per ripercorrere le radici della nostra Repubblica e analizzare la nascita dell’Italia democratica attraverso lo sguardo di uno dei più autorevoli storici contemporanei.

Feltre, 29/06/2026 – Nell’ambito del ricco programma di iniziative intitolato “Quale Democrazia”, che anima la città di Feltre dal 2 giugno fino al 30 settembre 2026, si terrà un incontro di grande spessore culturale dedicato alla nostra storia repubblicana.

Sabato 4 luglio, alle ore 18:30, la suggestiva cornice di Villa Guarnieri ospiterà un approfondimento dal titolo emblematico: “La prima notte della Repubblica – Il 2 giugno 1946 e la nascita dell’Italia democratica”.

A guidare il pubblico in questo viaggio nel tempo sarà il professor Marco Mondini, docente di Storia contemporanea all’Università di Padova. Mondini, tra i più apprezzati studiosi italiani in materia, è un esperto riconosciuto a livello nazionale per le sue analisi sulla Prima guerra mondiale, sui fenomeni del nazionalismo e sui complessi processi che hanno portato alla costruzione dell’identità nazionale italiana.

L’incontro si inserisce in un percorso di riflessione collettiva promosso da una vasta rete di soggetti organizzatori del territorio, che con il patrocinio di Isbrec e Anpi, e la collaborazione di diversi partner, mira a interrogarsi sui valori fondanti della convivenza civile e della democrazia moderna.

La serata non sarà solo un momento di analisi storica, ma anche un’occasione di convivialità e condivisione. Al termine della presentazione, infatti, è previsto un aperitivo. Inoltre, durante l’evento, verrà presentato ufficialmente il primo numero del panfilo legato alla rassegna, un ulteriore strumento di approfondimento per i cittadini che vorranno continuare a riflettere sui temi trattati.

Un invito, dunque, a tutta la cittadinanza a partecipare a un momento di crescita collettiva, per comprendere meglio il passato e riflettere, con consapevolezza, sul presente e sul futuro della nostra democrazia.