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Il Coro Minimo Bellunese sabato nella chiesa di Gron di Sospirolo

Archiviato il concerto di inizio mese a Villa Rudio Sammartini di Orzes, per il Coro Monti del Sole è già ora di pensare alla prima delle due rassegne corali organizzate nel corso dell’anno.

“Canton San Piero” ritorna per una nuova edizione, e lo fa con una novità importante: la temporanea indisponibilità della chiesa parrocchiale di Sospirolo ha infatti costretto il sodalizio diretto da Luca Lotto e presieduto da Stefano Colle a spostare l’evento nella chiesa di Santa Maria Assunta, nella frazione di Gron.
La rassegna a ingresso libero, che si terrà il prossimo sabato 27 giugno alle ore 20.45, ospiterà il Coro Minimo Bellunese, un gruppo che da 65 anni rappresenta un vero e proprio simbolo del territorio provinciale in Italia e all’estero.

La storica formazione corale del capoluogo, fondata dall’indimenticato maestro Lamberto Pietropoli e attualmente diretta da Gianluca Nicolai, arriverà a Sospirolo una settimana dopo una trasferta in terra svizzera, una delle tante a cui ha partecipato nel corso della sua lunga attività iniziata nel 1961. La presenza a “Canton San Piero” è l’occasione migliore per suggellare un rapporto di amicizia che ha visto il Coro Monti del Sole partecipare al concerto di Natale 2024, nella chiesa di Santo Stefano a Belluno, e ad un concerto nel tempio ossario di Mussoi lo scorso novembre. Era dunque naturale, per il “Monti del Sole”, ricambiare l’invito e l’ospitalità ricevuta, e l’occasione ideale si è presentata con la ventunesima edizione della rassegna sospirolese.

Oltre al rapporto di amicizia e le esperienze concertistiche, ad accomunare le due formazioni c’è anche il recentissimo innesto di nuove voci a garantire il ricambio generazionale e portare nuova linfa vitale, qualcosa che è assolutamente necessario al proseguimento dell’attività ma che purtroppo si vede con sempre meno frequenza all’interno delle associazioni, anche al di fuori dell’ambito corale.

«Arrivare alla ventunesima edizione della nostra rassegna è motivo di grande soddisfazione, ma quest’anno c’è qualcosa in più da celebrare. Sia noi sia il coro ospite abbiamo avuto la fortuna di accogliere nuove voci nei nostri organici: un segnale prezioso, perché il futuro di un coro dipende dalla capacità di coinvolgere nuove persone e trasmettere loro la passione per il canto» dichiara il presidente del Coro Monti del Sole, Stefano Colle. «Siamo inoltre particolarmente lieti di ospitare il Coro Minimo con cui, nell’ultimo periodo, abbiamo condiviso due bellissime esperienze dalle quali è nata un’amicizia sincera, che va oltre l’aspetto musicale. Questa serata è anche un modo per ricambiare l’accoglienza ricevuta e per confermare quanto il canto corale sappia creare legami autentici tra persone e territori. Vedere nuove leve integrarsi nelle nostre realtà e ritrovare sul palco amici con cui condividiamo valori e passione è forse il modo migliore per guardare con fiducia al futuro della musica popolare».