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Ospedale Cortina e La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB: un sodalizio per la salute nel cuore delle Dolomiti

Lo sport endurance incontra l’eccellenza sanitaria

Cortina d’Ampezzo, 16 giugno 2026 –  Anche per l’edizione 2026, l’Ospedale Cortina, struttura d’eccellenza del gruppo GVM Care & Research, rinnova il suo impegno al fianco de *La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB®*.
Una collaborazione che va ben oltre il semplice presidio medico, trasformandosi in una vera e propria alleanza dedicata alla salute, alla prevenzione e alla valorizzazione del territorio dolomitico.

Dal 24 al 28 giugno, Cortina d’Ampezzo tornerà a essere il palcoscenico mondiale del trail running. I numeri dell’edizione 2026 sono, ancora una volta, da capogiro: oltre 20mila le preiscrizioni giunte da ogni angolo del globo per aggiudicarsi uno dei 6.000 pettorali disponibili.
La manifestazione, parte integrante del prestigioso circuito UTMB® World Series, si conferma un volano turistico e sportivo straordinario, capace di esaltare la bellezza delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

La partnership tra l’Ospedale Cortina e l’organizzazione della gara si fonda su una visione condivisa: lo sport è, innanzitutto, cultura del benessere.
“Iniziative come La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® rappresentano molto più di una competizione sportiva” – sottolinea Adam Jmili, Direttore Operativo e Amministrativo di Ospedale Cortina -. “Sono occasioni concrete per diffondere la cultura della salute legata al movimento, alla prevenzione e al benessere psicofisico”.
Il supporto della struttura sanitaria, specializzata nei percorsi per i traumi sportivi e dotata di tecnologie diagnostiche all’avanguardia, è fondamentale per garantire la sicurezza degli atleti che si misurano con i percorsi iconici della gara, dalle Tre Cime di Lavaredo al Passo Giau, fino al Sorapis e al Cristallo.

Un dato significativo emerso in vista dell’edizione 2026 riguarda la partecipazione femminile, che ha raggiunto il 26% degli iscritti totali. Un segnale importante, evidenziato dalla direttrice di gara Cristina Murgia: “È il segnale di uno sport sempre più inclusivo, capace di coinvolgere persone di età, esperienze e background diversi, unite dalla passione per la montagna, il
benessere e il contatto con la natura”.

L’Ospedale Cortina, mettendo al centro la persona e la qualità della vita, si conferma così un pilastro fondamentale non solo per la comunità locale, ma anche per la comunità sportiva internazionale che ogni anno sceglie le Dolomiti come destinazione d’elezione per sfidare i propri limiti.
*Per ulteriori informazioni sulla manifestazione, è possibile visitare il sito ufficiale: https://lavaredo.utmb.world