Sabato 27 giugno 2026, l’appuntamento bellunese della rassegna “FAI Serata”
Sabato 27 giugno 2026, la Val Belluna si prepara a vivere un’esperienza unica. Villa Miari a Cugnach apre le sue porte al pubblico in un’apertura straordinaria, inserita nel ricco calendario del festival “FAI Serata”, l’iniziativa che vede i Gruppi FAI
Giovani del Veneto impegnati a valorizzare il patrimonio culturale regionale attraverso eventi serali informali, dinamici e coinvolgenti.
“E tu, scrolli o FAI Serata?” Con questo motto, il FAI invita il pubblico a staccare dalla routine digitale per immergersi nella bellezza del territorio, scoprendo luoghi spesso poco conosciuti sotto una luce nuova, quella del tramonto.
Un viaggio tra le colline e le storie di Villa Miari
Villa Miari non è solo una residenza storica, ma un presidio di memoria che domina la Val Belluna. Fondata su un sito strategico che un tempo ospitò torri di controllo e rocche medievali, la villa conserva oggi il fascino dell’architettura tra il XVI e il XVII
secolo. Il vero gioiello che attende i visitatori è il salone centrale, impreziosito dalle tempere di Ippolito Caffi: vedute esotiche che, inaspettatamente, portano i colori di Costantinopoli, Atene ed Egitto nel cuore delle Dolomiti.
Il programma della giornata
Il FAI offre diverse modalità per vivere la villa:
Visite guidate: Dalle 17:00 alle 22:00, turni ogni 20 minuti per gruppi di 20
persone. Un’occasione per esplorare la villa e le sue cantine storiche (contributo da 5€, senza prenotazione).
San Floriano e il Labirinto: Un percorso guidato (18:30, 19:30, 20:30) tra la spiritualità della chiesetta di San Floriano e il suggestivo labirinto di siepi ottocentesco (contributo da 5€, su prenotazione).
Sound Healing al tramonto: Alle ore 19:00, un’esperienza immersiva nel parco con Evolve Studio, dedicata al rilassamento e alla riconnessione interiore attraverso le vibrazioni delle campane di quarzo (contributo da 15€, su prenotazione).
Solidarietà e territorio
Partecipare a “FAI Serata” significa anche contribuire attivamente alla tutela del patrimonio. I fondi raccolti durante l’intera rassegna regionale sono destinati al restauro di Malga Monte Fontana Secca e Col de Spadarót, sul Massiccio del Grappa, per restituire alla comunità un luogo prezioso della montagna veneta.
Dove: località Cugnach: dalla Statale 50 via del Boscon in prossimità della concessionaria Renault Dal Pont di Salce si prende la diramazione nord via Canzan verso la frazione di Bes; dopodiché si imbocca via Cugnach passando sotto un arco e si raggiunge la villa.
Per maggiori informazioni e prenotazioni, è possibile scrivere a:
belluno@faigiovani.fondoambiente.it.



