Santa Giustina, 11/06/2026 – Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità di Santa Giustina, lasciando attoniti vicini e conoscenti. Ieri pomeriggio, poco dopo le 15, un violento episodio di sangue si è consumato all’interno di un’abitazione nel pieno centro del paese, a pochi passi dalla statale 50, trasformando quella che molti descrivevano come una “coppia felice” nel teatro di un dramma inspiegabile.
C.P. 63enne, poliziotto in pensione, istruttore di tiro, con un passato professionale irreprensibile, ha aggredito la moglie S.D.M. colpendola con un coltello al culmine di una lite. La donna, in servizio alla Questura di Belluno, è stata soccorsa in condizioni gravissime. All’arrivo dei sanitari del 118, giunti sul posto con diverse ambulanze, la donna è apparsa subito in condizioni critiche. Data la gravità delle ferite, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero del Suem, che è atterrato in un campo poco distante per il trasporto d’urgenza al Cà Foncello di Treviso. Anche l’uomo è stato trovato ferito all’interno dell’abitazione. Secondo una prima ricostruzione delle autorità, si sarebbe procurato tagli volontari, verosimilmente nel tentativo di togliersi la vita dopo aver aggredito la moglie. È stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Belluno dove si trova attualmente ricoverato sotto stretto piantonamento da parte dei Carabinieri.
Nota stampa della Questura di Belluno
“Siamo di fronte ad un evento inaspettato e doloroso per tutta la “comunità” della Polizia di Stato di Belluno; in questo momento la preoccupazione per lo stato di salute della collega rappresenta il sentimento che ci accomuna tutti, insieme alla vicinanza ed il supporto alle famiglie con particolare riguardo alla figlia”.



