Nel panorama creativo bellunese brilla una nuova stella, quella di Dajana Da Barp, giovane autrice feltrina che ha fatto della narrazione multimediale la sua cifra stilistica. Autodidatta, Dajana esplora il confine sottile tra tecnologia ed emozioni, fondendo l’arte digitale realizzata con tavoletta grafica e le infinite possibilità offerte dall’intelligenza artificiale per dare vita a mondi fantastici.
Il cuore pulsante della sua produzione è “Il Villaggio Spinoso”, un progetto nato sotto il segno dell’educazione emotiva. Non si tratta solo di una narrazione, ma di uno strumento di connessione che mira ad abbracciare i più piccoli attraverso un mix sapiente di arte, fantasia e, soprattutto, solidarietà. È proprio questo spirito che ha dato vita a un’iniziativa di grande valore sociale: Il Progetto Disegni in Pediatria a Belluno.
“Siamo felici e orgogliosi di iniziare una collaborazione speciale con il Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Belluno”, racconta l’autrice, sottolineando il supporto fondamentale della maestra Paola Nenz.
Grazie a questo progetto, i personaggi di Alpha e Beta faranno il loro ingresso nel reparto, diventando compagni di avventura per i “piccoli guerrieri” ricoverati. L’obiettivo è chiaro e potente: colorare le giornate dei bambini, trasformando la narrazione e la fantasia in una cura dolce per l’anima, portando la magia del bosco direttamente tra le corsie ospedaliere.
L’impegno di Dajana non si ferma qui. Dopo l’avvio in Pediatria, il viaggio di “Il Villaggio Spinoso” proseguirà a settembre con Il Progetto Disegno presso l’Asilo di Bribano, confermando la volontà dell’autrice di radicarsi nel territorio e di portare il suo messaggio educativo dove c’è più bisogno di fantasia.
Per chi volesse seguire da vicino le riflessioni e l’evoluzione dei personaggi di Dajana, l’appuntamento è quotidiano su Radiopiù. All’interno del programma condotto da Marina, l’autrice è infatti in onda tutti i giorni con la rubrica “Dico la mia attraverso i miei personaggi”, uno spazio intimo dove l’arte digitale si fa voce e pensiero.



