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Salva la rete territoriale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità

La Consigliera di Belluno Flavia Monego: «Vittoria per il territorio. Grazie a Provincia, Enti locali e Sindacati per il
supporto cruciale»

Belluno, 29 maggio 2026 – La rete territoriale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità è ufficialmente salva. È stato infatti
pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 118 del 23 maggio) il Decreto Legge n. 91 del 7 maggio, che conferma la centralità e la permanenza di questa figura fondamentale per la tutela dei diritti dei lavoratori e il contrasto alle discriminazioni di genere.

Una notizia accolta con profondo sollievo a Belluno e Provincia, dove il rischio di una soppressione della figura avrebbe avuto effetti deleteri e desertificanti sul fronte delle tutele sociali e lavorative.

Un presidio vitale per la specificità bellunese
Il territorio della provincia di Belluno presenta caratteristiche geografiche, logistiche e sociali uniche:
un’area montana vastissima, frammentata e complessa, dove l’accesso ai servizi è spesso reso difficile dalle distanze.
La soppressione del ruolo della Consigliera di Parità avrebbe determinato un grave indebolimento della rete dei servizi di tutela dei lavoratori e un vuoto operativo sul fronte del contrasto alle discriminazioni di genere», spiega la Consigliera, «In un territorio come il nostro, la prossimità è tutto.
Perdere questo presidio avrebbe significato isolare ulteriormente il tessuto lavorativo, privandolo di un punto di riferimento gratuito, autonomo e specializzato nella lotta alle discriminazioni sul lavoro e nella promozione delle pari opportunità»

La rete della solidarietà: i ringraziamenti della Consigliera
Il risultato odierno è anche il frutto di una straordinaria mobilitazione istituzionale e sociale che ha visto il territorio bellunese fare fronte comune.
La Consigliera Flavia Monego intende rivolgere un profondo e sentito ringraziamento a tutti gli enti locali che si sono attivati prontamente approvando mozioni a supporto della rete.
Un ringraziamento particolare va alla Provincia di Belluno e al suo Presidente, Marco Staunuovo, che nonostante il recentissimo insediamento ha dimostrato una straordinaria sensibilità sul tema,
muovendosi in prima persona con l’invio di una nota formale di sostegno al Ministero del Lavoro e alle autorità competenti.
Altrettanto decisivo e prezioso è stato il sostegno delle parti sociali: un grazie sincero va alle tre sigle sindacali, CGIL, CISL e UIL, che si sono mobilitate con determinazione e compattezza a difesa di un presidio di legalità ed equità irrinunciabile per il mondo del lavoro.
«Il supporto tempestivo e convinto del Presidente della Provincia, degli amministratori locali e delle organizzazioni sindacali è stato decisivo e dimostra come il nostro territorio sappia fare squadra quando in gioco ci sono i diritti fondamentali delle persone», conclude Flavia Monego. «Questa conferma ci dà nuova linfa per proseguire con determinazione nel nostro compito. Continueremo a lavorare in sinergia con le istituzioni locali, con il sindacato, il mondo delle imprese per fare in modo
che la parità non sia solo un principio normativo, ma una realtà concreta e quotidiana per ogni lavoratrice e lavoratore della nostra provincia, tutelando i diritti anche nei contesti più isolati del nostro territorio montano».

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