Sabato 30 maggio ore 20:45 al Teatro Giovanni 23mo di Belluno un messaggio in musica per la lotta contro il fumo
“Smascherare l’attrattiva: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”. Questo il tema della campagna 2026, promossa in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco (31 maggio) dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, cui la Lilt-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – sezione provinciale di Belluno aderisce quest’anno con una proposta in musica.
Sabato 30 maggio, a ridosso della Giornata dedicata, verrà offerto un concerto con il “Fuori Croma Group”, presso il Teatro Giovanni XXIII di Belluno (ingresso da Piazza Piloni), con inizio alle ore 20.45 ingresso libero.

«Lo scopo della serata è promuovere scelte sane e creative, come il canto e la musica, offrendo alla popolazione un momento artistico che si pone in aperto contrasto con abitudini e stili di vita dannosi sul tema del fumo, spesso promossi da multinazionali in modo subdolo», commentano i promotori.
«Oltre al fumo tradizionale, viviamo oggi il problema della nicotina sintetica, proposta dai produttori come alternativa “innocua” al fumare tabacco».
La Lilt di Belluno, consapevole dei rischi che minacciano le nuove generazioni, anche attraverso lo spettacolo e in ogni momento, vuole invitare a rafforzare le politiche di prevenzione e ribadisce il proprio impegno per informare e sensibilizzare la comunità anche in collaborazione con le istituzioni locali quali scuole, Ulss 1 Dolomiti, comuni, Provincia.
Sabato 30, dopo un momento di presentazione delle attività della Lilt bellunese, il “Fuori Croma Group” proporrà un programma di grandi successi internazionali e del miglior cantautorato italiano, grazie alle splendide voci di Giusy Triferò e Mara Comel, con i musicisti Silvia Mazzorana (basso), Bruno Ballon (chitarra), Massimiliano Palma (percussioni), Roberto Scrivani (sax).
Il gruppo si esibirà gratuitamente e le offerte raccolte andranno a promuovere i progetti di prevenzione della Lilt di Belluno.
I consumi nei giovani
I dati dell’Istituto Superiore di Sanità, presentati proprio in occasione della scorsa Giornata Mondiale senza tabacco, rivelano uno scenario con numeri importanti.
Le sigarette elettroniche, rispetto a quelle tradizionali, hanno fatto aumentare i consumi tra i più giovani, con quasi il 40% degli studenti delle scuole superiori che ne fa uso, e hanno di fatto annullato il trend in discesa che si vedeva nei fumatori adulti. Il cosiddetto “policonsumo” riguarda la grande maggioranza dei 14-17enni e una quota sempre maggiore di adulti, con rischi crescenti per la salute.
