Escort Advisor lancia un appello alla prevenzione nel sex work e annuncia il ritorno del “Mese della Prevenzione”
27 maggio 2026 – Crescono i casi di malattie sessualmente trasmissibili in Italia e in Europa e aumenta la preoccupazione degli esperti per comportamenti sessuali sempre meno protetti. A lanciare l’allarme sono sia le recenti analisi diffuse attraverso il nuovo rapporto Censis sulle abitudini sessuali degli italiani, sia i nuovi dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che evidenziano una crescita senza precedenti delle infezioni sessualmente trasmissibili nel continente.
Escort Advisor, principale sito di recensioni di escort in Europa, interviene sul tema sottolineando come la cultura del sesso sicuro debba coinvolgere tutte le età e tutti i contesti relazionali e sessuali.
Secondo i dati Ecdc, gonorrea (+ 303% rispetto al 2015), sifilide (46mila casi) e clamidia (oltre 213mila casi registrati) sono tornate a essere malattie preoccupanti perché i numeri evidenziano una minore percezione del rischio legato alla salute sessuale.
Il rapporto Censis fotografa, inoltre, una profonda trasformazione delle abitudini sessuali degli italiani: cresce la diffusione di relazioni più fluide e meno convenzionali, aumenta l’utilizzo delle piattaforme digitali per incontri e si registra una maggiore apertura verso una sessualità più libera e sperimentale. Parallelamente, però, emerge anche una minore percezione del rischio legato alla salute sessuale, anche nelle fasce adulte della popolazione, dove il tema della prevenzione viene spesso sottovalutato.
Prevenzione e sex work
Dal suo “punto di osservazione” privilegiato sul settore Escort Advisor ha raccolto una importante quantità di segnalazioni:
“Si tende spesso ad associare il tema della prevenzione esclusivamente ai giovani che iniziano alla sessualità, ma la realtà è molto diversa. Anche molti uomini adulti, inclusi clienti che frequentano escort professioniste – in Italia sono 6 milioni gli utenti che si connettono mensilmente al sito -continuano a richiedere rapporti non protetti, sottovalutando rischi sanitari importanti sia per sé stessi sia per le sex workers”, dichiara Escort Advisor.
Secondo la piattaforma, il problema non riguarda soltanto la mancanza di informazioni, ma soprattutto la persistenza di stereotipi culturali e comportamenti errati che portano ancora troppe persone a considerare preservativi, controlli periodici e screening come elementi “facoltativi” e non come strumenti fondamentali di tutela della salute pubblica e rispetto verso la categoria delle sex worker.
La escort Luana, attiva sul sito di recensioni Escort Advisor racconta: “Ricevere richieste di rapporti non protetti è ancora molto frequente e arriva da uomini di tutte le età, non soltanto giovani. Molti clienti provano a proporre compensi più alti pur di evitare il preservativo, sottovalutando completamente i rischi per la salute. Fare prevenzione significa proteggere noi stesse, i clienti e anche le loro partner. Parlare apertamente di controlli, analisi e sesso sicuro non dovrebbe più essere un tabù”.
Gli stessi esperti dell’Ecdc parlano oggi della necessità di “azioni urgenti”, ricordando che, se non trattate tempestivamente, queste infezioni possono provocare conseguenze anche gravi, tra cui infertilità, danni neurologici e complicanze cardiovascolari. La raccomandazione resta chiara: utilizzo corretto del preservativo, diagnosi precoce e test regolari.
Escort Advisor conferma per il 2026 la seconda edizione del progetto “Mese della Prevenzione”, iniziativa lanciata per la prima volta nel novembre 2025 con l’obiettivo di promuovere nel settore una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione sessuale. L’anno scorso sono stati coinvolti oltre 350 centri prelievo in 12 regioni italiane dove le escort iscritte al sito hanno potuto effettuare gratuitamente check up di prevenzione con focus proprio sulle malattie sessualmente trasmissibili.
