Feltre, 10 maggio 2026 – Sarà Marinella Senatore l’artista incaricata di realizzare il drappo che andrà in premio al Quartiere vincitore del Palio 2026. Un nome prestigioso e di rilievo internazionale. Si tratta infatti di una delle artiste italiane più note e apprezzate sulla scena artistica mondiale.
La comunicazione è stata data dal presidente Eugenio Tamburrino nel corso della manifestazione che si è tenuta domenica 10 maggio, all’interno della splendida cornice di un Santuario dei Santi Vittore e Corona stipato di persone, che ha segnato anche l’apertura dell’anno del Palio, che avrà il suo culmine nella 47ma edizione.
Il momento rappresenta innanzitutto l’omaggio del mondo del Palio ai Santi patroni della Città, la cui festa ricorre tra pochi giorni. Il corteo degli sbandieratori e tamburini dei quattro Quartieri e del Gruppo Sbandieratori Città di Feltre ha preso avvio dalla chiesa di Anzù ed è poi giunto al Santuario, per la Messa celebrata da don Francesco De Luca e allietata dal Coro Femminile Vocincanto.
Presente il Direttivo dell’Associazione Palio Città di Feltre e, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il nuovo Assessore delegato al Palio, Matteo Titton.
Al termine della celebrazione il presidente Tamburrino ha rimarcato l’importanza della manifestazione non solo per Feltre ma per l’intero territorio provinciale, sottolineandone il valore comunitario. “Proprio da questo deriva il tema che anche quest’anno il Palio si è dato: ‘Passione e Comunità’. Il binomio sottolinea due aspetti fondamentali del Palio, ma anche quanto la passione che anima la manifestazione sia fondamentale per costruire comunità, un aspetto sempre più cruciale nel mondo di oggi.
Strettamente connessa a questa impostazione è la scelta dell’artista incaricata di realizzare il drappo che andrà in premio al Quartiere vincitore del Palio 2026. Dopo i successi della prima conferenza del ciclo ‘Aspettando il Palio’ e il pieno di partecipanti alla Caccia al Tesoro di sabato pomeriggio, il fatto che anche la Messa di San Vittore abbia registrato una ampissima partecipazione, anche al di là dei contradaioli, testimonia quanto il nostro territorio sia affamato di Palio. Il tema scelto per quest’anno, Passione e Comunità, bene riassume due delle caratteristiche della nostra manifestazione, ma si presta anche a declinare le differenti relazioni tra queste due parole. In questo senso, la scelta di Marinella Senatore ci rende felici e orgogliosi: ancora una volta il Palio di Feltre si conferma capace di portare in città la grande arte internazionale, ma – soprattutto – un’artista che, attraverso la sua opera, sottolinea, promuove e stimola quell’attenzione ai processi comunitari e alle espressioni della società che per il Palio sono nel dna più profondo”.
In merito alla realizzazione della propria opera Marinella Senatore ha specificato: “L’arazzo è una forma di memoria collettiva: intreccia gesto, tempo e comunità, trasformando la tradizione in un linguaggio profondamente contemporaneo. La collaborazione per il drappo del Palio di Feltre 2026 nasce dal desiderio di restituire alla tradizione una voce viva, capace di parlare al presente attraverso l’arte. Mi interessa lavorare sui simboli popolari come dispositivi attuali: il tessile diventa spazio poetico e partecipativo, dove storia e immaginazione si incontrano”.
Nata a Cava de’ Tirreni nel 1977, Marinella Senatore è attualmente impegnata in molte esposizioni, tra cui quella nella prestigiosa sede delle Procuratie Nuove, nell’ambito della 61ma Biennale di Venezia. Da sempre attenta alle espressioni della comunità, l’artista pone le connessioni sociali alla base del suo lavoro e concentra la sua ricerca sull’attivazione, sottolineando il potere dell’arte di avviare un processo di emancipazione individuale e collettiva.
E’ stata inoltre nominata artista dell’anno per il 2026 dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, la più autorevole istituzione italiana nell’ambito dell’arte contemporanea.
