Le associazioni ambientaliste Italia Nostra – Sezione di Belluno e Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) hanno inoltrato (22 aprile 2026) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione al taglio in corso di più di 140 esemplari adulti di Tiglio (gen. Tilia) lungo la Via Feltre, in Comune di Belluno.
Il taglio dei filari di Tiglio (78 esemplari risultano già eliminati) rientra nel PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI AREE PUBBLICHE DI VIA FELTRE TRA LE DUE ROTATORIE DI P.LE MARCONI E VIA DEI DENDROFORI IN COMUNE DI BELLUNO, per conto del Comune di Belluno (determinazione Coordinatore Ambito tecnico e Governo del territorio – Area urbanistica, mobilità e politiche per la sostenibilità n. 188 del 2 marzo 2026 di conclusione della conferenza di servizi decisoria), sebbene non si sappia se siano state rilasciate preventivamente tutte le autorizzazioni necessarie.
Infatti, la Via Feltre – presente nel Catasto austro-italiano di Prima conservazione, ante 1912 – è tutelata con vincolo culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e qualsiasi intervento di modifica dev’essere preventivamente autorizzato dalla competente Soprintendenza.
In caso di mancata autorizzazione, vi sono conseguenze sanzionatorie amministrative e penali.
Italia Nostra e GrIG hanno, quindi, coinvolto il Ministero della Cultura, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Padova, il Comune di Belluno, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, informando per opportuna conoscenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Belluno.
E’, infatti, necessario verificare se vi siano le preventive necessarie autorizzazioni per un intervento che sta oggettivamente causando un grave depauperamento del patrimonio arboreo cittadino con rilevanti conseguenze climatiche e sanitarie.
p. Italia Nostra – Sez. di Belluno e Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
Stefano Deliperi
