L’appuntamento di riferimento per la musica underground. Ingresso gratuito senza prenotazione. Giovedì 30 aprile al Capitol di Pordenone via Mazzini n.60 dalle 19:30
Giovedì 30 aprile torna a Pordenone il Capitol Underground Fest, appuntamento ormai di riferimento per gli amanti della musica underground nel territorio.
L’evento, ospitato al Capitol di Pordenone, promette anche quest’anno una serata all’insegna dell’energia, della scoperta e della libertà espressiva, con ingresso gratuito.
Giunto alla terza edizione, raggiungendo un sempre maggiore interesse da parte del pubblico, il Capitol Underground Fest si conferma come uno spazio autentico dedicato alla musica lontana dai circuiti mainstream, dove trovano voce progetti originali e sonorità non convenzionali. Un’occasione per vivere la musica dal vivo nella sua forma più diretta e senza compromessi.
La line up di questa edizione propone quattro realtà emergenti capaci di spaziare tra generi e influenze molto diverse tra loro:
Ad aprire la serata saranno i Novadelica, un progetto che propone un alternative pop raffinato arricchito da influenze jazz, funky e R&B. Le loro composizioni creano atmosfere fresche e sognanti, tra ironia e introspezione, raccontando la quotidianità contemporanea con uno sguardo originale.
Seguiranno i Monoloon, band alt-rock nata a Pordenone nel 2023. Il loro stile poliedrico unisce elementi contrastanti — dolcezza e tensione, quiete e irruenza — dando vita a un sound che attraversa generi come grunge, funky, ambient e shoegaze. Attualmente sono al lavoro sul loro primo album, con due singoli previsti per la seconda metà del 2026.
Spazio poi ai Voodoo Grave, un progetto che fonde garage e stoner in un’esperienza sonora intensa e viscerale, capace di coinvolgere il pubblico in un rituale potente e ipnotico.
Chiuderanno la serata i Bowie, band metallic hardcore nata a Udine nel 2023. Il loro sound è caratterizzato da un impatto sonoro aggressivo e diretto, influenzato da gruppi come END, Sunami e Nails. Dopo l’EP di debutto Kindness (2023) e l’album God Escaped to the Great Outdoors (2025), la band continua a distinguersi per la sua energia travolgente dal vivo.
Il Capitol Underground Fest è un appuntamento imperdibile per chi desidera scoprire nuove sonorità e vivere la musica in modo autentico, in un contesto libero da logiche commerciali e aperto alla sperimentazione.
Dalle ore 19:30 alle ore 20:30 si terrà un incontro aperto al pubblico con lo storico organizzatore di concerti Francesco Gianelli il quale ripercorrerà la storia dei concerti di artisti internazionali tenutisi a Pordenone, portando la città ad essere la capitale musicale del Triveneto del tempo. Un modo per ricollegare la città con i giovanissimi musicisti locali nel tentativo di ricreare il fermento che Pordenone ha sempre avuto nell’ambito musicale.
Capitol Underground fa parte di un più ampio progetto: CLASH, progetto ideato e curato dal Capitol, il cui fine è supportare giovani musicisti emergenti e formare futuri organizzatori.
Tutto nasce da una domanda e dalla volontà di dare spazio alle nuove generazioni: Cosa ha scatenato la nascita del Great Complotto e cosa ha partorito il movimento sociale e musicale più noto di Pordenone ma non solo?
CLASH è l’incontro tra il passato e il futuro, un passaggio di testimone alle nuove generazioni. CLASH prevede concerti di gruppi musicali dei primissimi anni 70, che hanno segnato la storia della musica, e serate dedicate ai giovani musicisti under 30 della regione. La direzione artistica e l’organizzazione dei concerti è affidata agli stessi ragazzi organizzatori del Capitol Underground, dando così loro la possibilità di conoscere il mondo dell’organizzazione musicale supportati da dei professionisti, aiutati così ad affrontare i primi passi di una possibile carriera.
Si parla e si parlerà sempre di The Great Complotto, movimento fondamentale ma non si parla di cosa ha innescato quel movimento e quello che sarebbe necessario fare oggi per continuare questa lunga tradizione. Il Great Complotto nasce grazie a importanti concerti ospitati da organizzatori di eventi del pordenonese in regione. Roxy Music, Soft Machine, Banco, America, Frank Zappa sono solo alcuni degli artisti ospitati in città negli anni ’70. Il Capitol con il progetto CLASH vuole ripercorrere quell’epoca ospitando alcuni degli artisti e organizzatori dell’epoca e farli incontrare ai musicisti locali under 30.



