Domenica 19 doppio appuntamento per la chiusura di “You&Me=We” Si avvia alla conclusione il Festival “You and Me=We”, la rassegna promossa dal Comune di Feltre e dedicata al tema delle Pari Opportunità, inserita nel progetto europeo EQUALIT-À.
Dopo aver attraversato, nel corso delle settimane, temi cruciali come il linguaggio, la giustizia climatica, il lavoro e la consapevolezza interiore, il Festival propone per domenica 19 aprile un’ultima giornata articolata in due momenti, tra pratica artistica e approfondimento teatrale. “Il Festival “You and Me” è stato un percorso ricco
e stimolante, capace di intrecciare linguaggi diversi e di coinvolgere
attivamente la comunità in confronti su temi di grande attualità – le parole del
sindaco, Viviana Fusaro -. La varietà dei temi affrontati e la partecipazione
registrata in tutti gli appuntamenti confermano quanto sia importante
continuare a creare occasioni di confronto su questioni centrali come le pari
opportunità, rafforzando al tempo stesso il senso di comunità e la
consapevolezza collettiva”.
LA GIORNATA
Il primo appuntamento è in programma alle 16.30 alla Galleria d’Arte Moderna “Carlo Rizzarda”, con “Frammenti di donna: l’universo di Hannah Höch”, laboratorio di mediazione culturale e pratica artistica a cura di Aqua:lab. L’attività, basata sulla tecnica del fotomontaggio dadaista, prende spunto dalla poetica dell’artista Hannah Höch per offrire ai partecipanti un’occasione di riflessione sui ruoli di genere attraverso la decostruzione e
ricomposizione dell’immaginario femminile contemporaneo. Utilizzando immagini tratte da riviste, il laboratorio unisce apprendimento tecnico e confronto critico. I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione tramite la biglietteria museale.
La chiusura del festival è affidata alla scena teatrale. Alle 20.30, al Teatro de La Sena, andrà in scena “La donna dei fili”, reading tratto dall’omonimo romanzo di Ferdinando Camon, con Anna Zago e Thierry Di Vietri (chitarra e voce), produzione Theama Teatro.
Lo spettacolo porta sul palco la vicenda di Michela, una donna che, giunta a un momento cruciale della propria vita, si trova a fare i conti con un profondo senso di smarrimento. Attraverso il racconto del percorso psicoanalitico intrapreso dalla protagonista, si snoda una narrazione intensa che attraversa dieci anni di analisi, tra fragilità, resistenze e progressiva consapevolezza. Un viaggio interiore che, attraverso immagini simboliche e potenti, invita il
pubblico a confrontarsi con le proprie paure e con i condizionamenti che attraversano l’esistenza umana.
“Con questo ultimo appuntamento si chiude un percorso ricco e articolato, che ha saputo coinvolgere la comunità in una riflessione condivisa sui temi della parità di genere e dello sviluppo sociale – commenta l’assessore alla cultura, Flavia Colle -. Un lavoro partecipato, i cui contenuti ed esiti troveranno continuità in una pubblicazione finale, pensata come strumento concreto a disposizione del territorio e della comunità transfrontaliera
nell’ambito del progetto EQUALIT-À. Ringrazio la Commissione Pari Opportunità del Comune di Feltre per l’impegno messo in questa iniziativa e per la passione con cui porta avanti questa missione”.
L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti
disponibili.
