Inizia sabato 18 aprile a Lozzo di Cadore il ciclo di incontri dal titolo “Liberare il carcere” organizzati dai quattro presidi di Libera del territorio provinciale (Cadore, Agordino, Valbelluna e Bellunese Orientale) in stretta collaborazione con l’associazione Antigone (Veneto ed Emilia-Romagna).
Si tratta di un’iniziativa frutto di un confronto fra i membri dei presidi iniziato nel 2025 e volto a concertare e concentrarsi su un tema comune nel corso del 2026.
La scelta è caduta sul mondo delle carceri e sul valore della giustizia riparativa (o rigenerativa), argomento quest’ultimo già affrontato in passato dal coordinamento provinciale dell’associazione che ha portato in provincia “Amunì”, un progetto di Libera rivolto ai ragazzi sottoposti a procedimento penale da parte dell’autorità giudiziaria minorile e impegnati in un percorso di riparazione.
Il programma degli incontri, volti a portare la cittadinanza dentro la realtà del carcere, prima, durante e dopo, si aprirà sabato pomeriggio alle 18 a Palazzo Pellegrini di Lozzo di Cadore dove Mariachiara Gentile interverrà su “Gli istituti penali per i minorenni alla luce dell’ultimo rapporto di Antigone. Domenica, invece, sarà la volta dell’Agordino. A La Valle, in sala Valmassoni, sempre alle 18, ci sarà Beppe Mosconi per parlare de “La giustizia ripartiva tra normativa vigente e prospettive alternative”).
Gli utlimi due incontri si svolgeranno invece nel prossimo mese. Venerdì 8 maggio Alessandro Maculan e Jessica Lorenzon tratteranno “La questione di genere dietro le mura del carcere” alle 20.30 in sala San Felice a Trichiana e, infine, sabato 16 maggio Mariachiara Gentile chiuderà con “Le condizioni di detenzione nelle carceri italiane” alle 17.30 in sala David Sassoli-Parco ex Casa Rossa a Ponte nelle Alpi.
Inoltre il 22 maggio alle 20 in sala don Tamis ad Agordo si svolgerà la premiazione del concorso letterario “La bellezza dell’impegno-Oltre l’errore” rivolto alle scuole secondarie di primo grado della provincia attraverso il quale gli studenti sono stati invitati a riflettere sugli errori che si commettono, ma soprattutto sui successivi processi di redenzione, possibili anche grazie a incontri positivi. Ad Agordo sarà presente lo scrittore Andrea Franzoso, autore del libro “Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro”.
