HomePrima PaginaCarabinieri di Cortina d'Ampezzo: bilancio della stagione sciistica 2025/2026

Carabinieri di Cortina d’Ampezzo: bilancio della stagione sciistica 2025/2026

Sicurezza sulle piste: l’efficacia del contrasto agli illeciti e il nodo della responsabilità individuale.

Cortina d’Ampezzo, 07/04/2026 – Con la conclusione della stagione invernale, il Comando Compagnia Carabinieri di Cortina d’Ampezzo rende noti i dati definitivi relativi all’attività di vigilanza, prevenzione e soccorso espletata sui comprensori di Cortina (Faloria-Cristallo), Arabba, Alleghe e Padola.

L’analisi statistica dell’anno 2025/2026 conferma una correlazione diretta tra l’intensificazione dei controlli e l’aumento della sicurezza, pur evidenziando come la condotta del singolo sciatore rimanga la variabile critica su cui intervenire in termini di consapevolezza.

L’Efficacia della Prevenzione: Correlazione Sanzioni-Scontri

L’attività dell’Arma ha mirato a ricondurre la condotta degli utenti entro criteri di liceità e prudenza. I numeri dimostrano che l’incremento delle sanzioni amministrative (relative a velocità eccessiva, precedenze, mancanza di assicurazione o casco) ha generato una diminuzione degli scontri tra sciatori.

  • Cortina d’Ampezzo (Faloria-Cristallo): A fronte di un deciso aumento dell’attività sanzionatoria (+133%), si è registrata una significativa diminuzione del totale interventi (-15%) e, in particolare, una riduzione degli scontri tra utenti, scesi a solo 9 incidenti (-25%).
  • Arabba: È il dato più eclatante: con un incremento delle sanzioni del 156%, il volume complessivo degli incidenti è crollato del 22,5%, con una diminuzione significativa degli scontri.
  • Alleghe: L’incremento dei controlli (sanzioni aumentate del 266%) ha permesso di monitorare efficacemente una stagione ad alta affluenza, contenendo i rischi legati alla velocità.

La Prevalenza degli Incidenti Autonomi

Nonostante l’efficacia dell’azione repressiva riduca i rischi di collisione tra terzi, il dato più rilevante riguarda la natura degli infortuni: la stragrande maggioranza degli interventi è dovuta a incidenti autonomi o malori:

  • Cortina (Faloria-Cristallo) 93,2% del totale interventi
  • Arabba 86,6% del totale interventi
  • Alleghe 85,0% del totale interventi

Questi dati evidenziano che, se la prevenzione dei Carabinieri mette in sicurezza l’utente rispetto alla condotta altrui, lo sciatore deve oggi farsi carico della propria auto-protezione.

Il Comando Carabinieri di Cortina sottolinea un fenomeno crescente: le attrezzature odierne offrono una sensazione di controllo e un livello sciistico apparentemente superiore alle reali capacità tecniche dell’utente.

“L’evoluzione tecnologica dei materiali dà l’illusione di poter gestire velocità elevate con facilità, ma non sostituisce la preparazione atletica né la padronanza tecnica”, osserva il Magg. Alessandro Bui “La maggior parte degli incidenti autonomi è figlia di questa sopravvalutazione. Solo attraverso una valutazione oggettiva dei propri limiti e commisurando l’attività alle proprie reali capacità si può invertire la tendenza degli infortuni singoli.”

L’impegno quotidiano dei militari si è articolato in:

  • Vigilanza Dinamica: Presidio dei punti a maggiore incidentalità e pattugliamento delle piste.
  • Controllo Normativo: Verifica dell’assicurazione obbligatoria, dell’uso del casco per i minori, della velocità e dell’osservanza delle norme dei gestori.
  • Prevenzione Generale: Monitoraggio delle fasi di imbarco e sbarco degli impianti di risalita.

Il bilancio finale della stagione 2025/2026 consegna un messaggio chiaro: la prevenzione e le sanzioni sono strumenti indispensabili per garantire la convivenza civile sulle piste e ridurre gli scontri, ma la sicurezza integrale può essere raggiunta solo se lo sciatore adotta un atteggiamento orientato alla massima prudenza e all’auto-consapevolezza.

 

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