Da domani e fino a domenica 29 marzo, i padiglioni di Italian Exhibition Group ospitano la terza edizione della kermesse. Tra celebrazioni per i 60 anni della Miura e anteprime Tesla, la fiera si conferma punto di riferimento per il collezionismo d’autore.
Vicenza, 26/03/2026 – Il rombo dei motori torna a farsi sentire tra i padiglioni della Fiera di Vicenza. Apre domani, venerdì 27 marzo, la terza edizione del Vicenza Classic Car Show, l’appuntamento di primavera che trasforma la città berica nell’epicentro dell’automobilismo storico e sportivo. Il taglio del nastro è previsto per le ore 11:30 alla presenza delle autorità, dando ufficialmente il via a una tre giorni (fino a domenica 29) che promette di mescolare il fascino del passato con le sfide della mobilità contemporanea.
Le “Regine” degli anni ’80 e il mito Miura
Il cuore pulsante dell’evento batte nel Padiglione 7, dove i visitatori saranno accolti da un trio di supercar che ha ridefinito il concetto di velocità negli anni ’80: la Ferrari F40, prima stradale a superare i 300 km/h; la Jaguar XJ220, per anni l’auto di serie più veloce al mondo; e la spigolosa Lamborghini Countach, capolavoro di Marcello Gandini.
Proprio al genio di Gandini è dedicato un tributo speciale per i 60 anni della Lamborghini Miura. Nell’Area Celebrazioni sarà possibile ammirare l’evoluzione del modello, dalla pionieristica P400 fino alla leggendaria SV, partendo dall’esposizione di un rarissimo telaio nudo del 1965, testimonianza dell’ingegneria d’avanguardia di Dallara e Stanzani.
Non solo Heritage: il debutto di Lotus e il futuro secondo Tesla
L’edizione 2026 segna un’evoluzione del format, che apre le porte ai brand contemporanei. Tra le novità assolute spicca la partecipazione di Lotus, che presenta in anteprima la Emira V6, l’ultima della stirpe a combustione del marchio. Debutto anche per il gruppo Cavauto con le nuove Corvette, tra cui l’ibrida a trazione integrale E-Ray.
Il ponte verso il futuro è rappresentato da Tesla, che oltre a esporre l’umanoide Optimus gen 2, offrirà al pubblico la possibilità di testare su strada il sistema Full Self-Driving (Supervised) a bordo di Model Y e Model 3.
Mercato e Collezionismo: dalle “Ali di Gabbiano” alle occasioni per privati
Per chi cerca l’investimento o il pezzo di ricambio introvabile, il salone offre un intero padiglione dedicato a ricambi, modellismo ed editoria. Grande attesa per la presenza di Broad Arrow Auctions, che svelerà in anteprima alcuni lotti destinati all’asta di Villa Erba, tra cui una Mercedes-Benz 300 SL “Ali di Gabbiano” del 1954 e una Honda NSX sviluppata con Ayrton Senna.
Non mancherà lo spazio per i privati, con un’area dedicata alla compravendita di modelli per tutte le tasche, dalle “Youngtimer” degli anni ’90 alle “Instant Classic” destinate a rivalutarsi.
Musei e Federazioni: la cultura dell’auto
Il prestigio della manifestazione è sottolineato dalla presenza dei Musei Ferrari (che portano la Dino 246 GTB del 1969 e i simulatori F1 di ultima generazione) e del Museo Nicolis, che espone icone della micro-mobilità post-bellica come la BMW Isetta e la mitica Vespa Sidecar di “Vacanze Romane”.
Le federazioni ACI Storico e ASI animeranno il weekend con talk e raduni. Tra i momenti clou: l’omaggio a Sandro Munari con la Lancia Stratos Alitalia (venerdì) e l’arrivo di oltre 50 vetture del Raduno Youngclassic (sabato).
INFO
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Dove: Fiera di Vicenza (Via Oreficeria, 16).
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Quando: Da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2026.
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Orari: 09.30 – 19.00.
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Biglietti: Acquistabili sul sito ufficiale vicenzaclassiccarshow.com.
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Accessibilità: Ingresso gratuito per disabili e accompagnatori; cani ammessi con guinzaglio (e museruola per taglie medio-grandi).
