Dallo spettacolo “Freevola” alla lotta contro la violenza di genere, la Commissione traccia la rotta per il prossimo anno: focus su scuole, inclusione e l’adesione alla Carta Europea della Disabilità.
Feltre, 25/03/2026 – Un anno di transizione e consolidamento il 2025, un 2026 all’insegna della rete territoriale e del dialogo con i giovani. La Commissione Pari Opportunità (CPO) del Comune di Feltre ha presentato il consuntivo delle attività svolte e il nuovo programma programmatico, confermandosi punto di riferimento non solo cittadino, ma per l’intero Feltrino.
Il 2025: un anno di rinnovamento e impegno sul campo
L’anno che si avvia alla conclusione ha visto un importante cambio al vertice dell’organismo. A seguito di alcune dimissioni, la guida è passata alla nuova presidente Giorgia Li Castri, affiancata dalla segretaria Federica Cesa e dall’Assessora Flavia Colle, subentrata come Vicepresidente con delega alle Pari Opportunità.
Nonostante i cambiamenti interni, l’attività non si è fermata, concentrandosi su due momenti cardine:
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Marzo: In occasione della Festa della Donna, la CPO ha varcato i confini comunali portando lo spettacolo “Freevola” a Seren del Grappa. Una scelta simbolica per stimolare la nascita di simili realtà anche nei comuni limitrofi.
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Novembre: Il progetto “Rompere il silenzio” ha dominato le celebrazioni contro la violenza sulle donne. La presenza dell’artista Anarkikka (Stefania Spanò) ha coinvolto oltre cento studenti in un dialogo profondo sul rispetto e la libertà, supportato dalla mostra itinerante allestita tra la Manifattura e Piazza Trento e Trieste.
Programma 2026: verso una “Pari Disruption”
Per il prossimo anno, la Commissione punta a un salto di qualità istituzionale. Il primo passo è già stato compiuto con la revisione del Regolamento interno, volta a rendere l’azione amministrativa più snella e trasparente.
Ecco i pilastri del piano d’azione 2026:
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Protocollo PARI Disruption: La CPO, ormai parte della Direzione Strategica del protocollo, lavorerà a stretto contatto con gli enti provinciali per iniziative di formazione e comunicazione innovative.
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Scuole in primo piano: Tornerà il concorso dedicato alle superiori, intitolato “Quanti generi di violenza?”. Gli studenti saranno chiamati a produrre elaborati originali che verranno premiati in un evento pubblico a novembre 2026.
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Disabilità e Inclusione: Uno degli obiettivi più ambiziosi è il completamento dell’iter per l’adesione del Comune di Feltre alla Carta Europea della Disabilità, accompagnato da eventi pubblici per abbattere barriere culturali e architettoniche.
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Cooperazione Transfrontaliera: Continuerà la collaborazione con il GAL Prealpi Dolomiti per il progetto Interreg “Equalit-à”, che prevede scambi di buone pratiche anche con partner austriaci.
“L’obiettivo è rimuovere gli ostacoli culturali ed economici che limitano la partecipazione dei cittadini” si legge nel documento programmatico. Con un occhio attento alle risorse disponibili e uno spirito di rete sempre più marcato, la Commissione si prepara a un 2026 di attivismo e inclusione a 360 gradi.
