Con Ordinanza del Commissario Delegato della Regione Veneto sono state assegnate le risorse destinate ai Comuni colpiti dagli eventi meteorologici avversi verificatisi nell’autunno 2023. Per il Comune di Borgo Valbelluna risultano finanziati 20 interventi per un importo complessivo di quasi 1,8 milioni di euro.
Le risorse assegnate ammontano a 1.179.400 euro e riguardano sia interventi già realizzati sia opere da realizzare nei prossimi mesi.
“Si tratta di risorse per noi estremamente importanti, che interessano 13 interventi già realizzati e 7 da realizzare nel corso dei prossimi mesi” dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Simone Deola. “994.400 euro sono destinati a nuovi lavori, mentre i restanti 185.000 euro finanziano interventi che avevamo già realizzato con risorse comunali, liberandole di fatto per poter essere investite su nuove criticità, come ad esempio quella verificatasi recentemente a Signa”.
L’intervento di maggiore rilevanza, per un importo di 860.000 euro, riguarda la messa in sicurezza del versante e della strada comunale che collega Carve a Valmaor, interessata da un importante fenomeno franoso che ha comportato la chiusura parziale della carreggiata. L’area è attualmente sottoposta a monitoraggio costante mediante inclinometri e rilievi con drone.
“L’intervento di Valmaor assume, per dimensioni e collocazione, un’importanza fondamentale” prosegue il vicesindaco Deola. “La frana interessa la principale viabilità di collegamento con parte della frazione e con il Passo di Praderdago ed è monitorata dal gennaio 2025; a dicembre abbiamo affidato la progettazione e ora, grazie a queste risorse, possiamo procedere con la realizzazione dell’opera”.
Tra gli ulteriori interventi previsti si segnalano la sistemazione di una scarpata stradale in località Morgan, il consolidamento di un versante a Campagnola di Tremea, il ripristino di un muro di sostegno a Pedevilla Alta, il rifacimento del versante lungo la strada Rui–Castello di Zumelle, oltre ad altre opere diffuse sul territorio comunale.
“Desidero ringraziare il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, il Commissario delegato della Regione Veneto e l’Ufficio regionale di pianificazione di protezione civile, con i quali abbiamo mantenuto un costante confronto nel corso di questi mesi e che hanno effettuato anche sopralluoghi sul territorio, in particolare presso la frana di Valmaor” conclude il Sindaco di Borgo Valbelluna, Stefano Cesa.
