Dopo il furto subito a Castion, un alunno di sette anni riabbraccia i suoi libri. La classe di Badilet ringrazia l’Arma con disegni e lettere: «Siete la nostra sicurezza»
Trichiana, 21/03/2026 – Ci sono storie di cronaca che iniziano con l’amarezza di un sopruso e finiscono con il sorriso di un bambino e un tavolo coperto di disegni colorati. È il caso di quanto accaduto negli ultimi giorni tra Castion (Belluno) e Trichiana (Borgo Valbelluna), dove un normale controllo dei Carabinieri si è trasformato in una lezione di educazione civica e gratitudine.
Tutto ha inizio nella notte del 16 marzo, quando a Castion viene rubato un furgone carico di attrezzi da lavoro. Oltre al danno economico per il proprietario, l’episodio lascia un grande amaro in bocca: all’interno del mezzo c’era anche lo zainetto di un bambino di sette anni, pronto per la scuola il mattino seguente.
La svolta arriva poche ore dopo, a Casteldardo. Il comandante della Stazione di Trichiana interviene per ispezionare un altro furgone abbandonato, risultato rubato la stessa notte nel Padovano. Aprendo il portellone, la sorpresa: tra la refurtiva spunta lo zaino del piccolo studente della Scuola Primaria di Badilet. Nome, cognome e libri di testo non lasciano dubbi: è il corredo rubato a Castion.
Dopo la riconsegna ufficiale avvenuta in caserma tra l’emozione del piccolo e dei genitori, la storia ha preso una piega inaspettata. Il bambino, una volta tornato tra i banchi, ha raccontato l’accaduto ai compagni. Sotto la guida della maestra Roberta, la classe ha deciso di trasformare quel sollievo in un gesto collettivo di ringraziamento.
I militari di Trichiana si sono visti recapitare una lettera commovente e una serie di disegni realizzati da tutta la classe. «Il tempestivo intervento ha suscitato nel bambino un’emozione fortissima», ha scritto l’insegnante in un’email inviata all’Arma. «Ogni bambino ha voluto disegnare qualcosa per esprimere quanto sia fondamentale la vostra presenza, non solo nelle grandi indagini, ma anche in questi gesti di vicinanza».
Mentre i disegni dei piccoli di Badilet restano esposti in caserma come testimonianza di un legame speciale con il territorio, l’attività investigativa prosegue. Il furgone rubato a Castion è stato infatti ritrovato dai Carabinieri in provincia di Padova, chiudendo il cerchio dei veicoli recuperati. I militari sono ora al lavoro per risalire agli autori dei furti che hanno colpito le due province nella stessa notte.
Resta, al di là della cronaca giudiziaria, l’immagine più bella: quella dei “cittadini di domani” che guardano alle divise non solo con rispetto, ma con autentico affetto.
