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Belluno Città Olimpica e il grazie a volontari e atleti

Il riepilogo di tutte le attività olimpiche e il grazie della Città ai volontari e agli atleti in programma venerdì 20 marzo

Non un evento isolato, ma un percorso lungo tre anni. Un lavoro continuo fatto di incontri, mostre, installazioni, progetti con le scuole, giornate dedicate allo sport e momenti di partecipazione pubblica che hanno progressivamente avvicinato Belluno allo spirito delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, portando al coinvolgimento di migliaia di studenti e di 4mila persone solo nella serata del passaggio della Fiamma.
Dal 2023 ad oggi, il Comune ha promosso decine di iniziative rivolte a tutte le fasce di età con un obiettivo preciso: portare i valori olimpici fuori dagli impianti sportivi e renderli patrimonio condiviso della comunità, coinvolgendo migliaia di cittadini – in particolare studenti e studentesse del territorio. Obiettivo raggiunto.

“Tutte queste iniziative, che hanno coinvolto tanto i ragazzi delle scuole quanto le famiglie, gli sportivi e gli appassionati, hanno raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati: diffondere uno spirito olimpico in Città, favorire la frequentazione della piazza per guardare insieme le gare – cosa che solitamente non avviene – e incuriosire rispetto a discipline diverse da quelle generalmente seguite e praticate – sottolinea l’assessore allo sport Monica Mazzoccoli -. Abbiamo voluto offrire l’occasione di scoprire sport meno noti e conoscere anche atleti del nostro territorio, creando un sostrato di conoscenza e curiosità legato alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi sia nei ragazzi sia negli adulti. Nei confronti dei più giovani, in particolare, è stato posto l’accento sulla diffusione dei valori che stanno dietro ai Giochi: non solo un evento sportivo, ma il momento in cui tutti i valori positivi dello sport raggiungono la loro massima dimensione”.

2023: l’avvio del percorso. Il primo appuntamento è stato la mostra fotografica “Campioni paralimpici sul podio”, ospitata a Palazzo Bembo dal 20 ottobre al 4 novembre in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema e Tv Sportiva (FICTS).
Da qui ha preso avvio un calendario di incontri con sportivi olimpici e paralimpici chiamati a raccontare ai più giovani i valori dello sport.

2024: testimonianze e piazze olimpiche
Il 29 maggio 2024 al Teatro Giovanni XXIII si è tenuta la conferenza “Volley is life”, con la partecipazione di Silvia Biasi, libero della nazionale italiana di sitting volley.
Il 1° giugno, in occasione della Giornata Nazionale dello Sport organizzata insieme a CONI, CIP e Fondazione Cortina, Piazza Martiri ha ospitato stand tematici dedicati agli sport invernali, l’esposizione degli sci di Sofia Goggia e Federica Brignone e un bob, attirando numerosi visitatori.

2025: il city dressing e il lavoro sugli Spectaculars
Dalla primavera è iniziato il cosiddetto city dressing, con addobbi olimpici in Città: drappi sul municipio, cartonati sagomati raffiguranti le mascotte Tina e Milo, banner su due cavalcavia presenti su importanti assi stradali e 80 bandiere installate lungo le strade di accesso alla Città e sui lampioni.
Il city dressing è proseguito in estate con l’aggiunta di un banner 6×3 all’ingresso del parcheggio di Lambioi (ancora presente fino al termine delle Paralimpiadi), un banner sulla porta girevole del parcheggio di Lambioi, uno in Nevegal e la sostituzione delle 80 bandiere olimpiche con nuove bandiere con grafiche rinnovate. Si evidenzia che banner, bandiere e ogni sorta di addobbo olimpico non sono stati decisi in autonomia dal Comune, ma sono stati forniti da Fondazione Cortina e Regione del Veneto, senza margini di personalizzazione.
“Belluno, non essendo sede di gara, non avrebbe avuto diritto ad ospitare i simboli olimpici – sottolinea Mazzoccoli –. È stato necessario un lavoro durato mesi che ha coinvolto il Comune di Cortina per il nulla osta iniziale, il CIO, Fondazione Milano Cortina, Regione del Veneto e la Soprintendenza, considerato che l’intera piazza è sottoposta a vincolo. Un percorso complesso ma fondamentale per garantire anche al Capoluogo di provincia una presenza visibile e concreta dei Giochi”.

Scuole protagoniste
Con il progetto “A scuola di Olimpiadi”, ideato e finanziato dall’assessorato allo sport, sono stati coinvolti tre istituti superiori cittadini con tre linee di iniziative diverse, finalizzate a interpretare lo spirito dei Giochi sotto diversi aspetti e punti di vista:

* il Liceo musicale Renier con il concerto “Olimpiadi in musica” al Teatro Buzzati (5 marzo);
* l’Istituto Brustolon – sezione Moda & Made in Italy – con la sfilata “Olimpiadi in moda” (28 maggio);
* il Liceo artistico Catullo con “Olimpiadi in vetrina”, mostra diffusa partita il 4 giugno in dieci negozi del centro in collaborazione con Ascom.

Il 6 maggio si è tenuto inoltre l’incontro “Gli inSUPERabili”, dedicato al ruolo dello sport nel superamento delle difficoltà, con la partecipazione dell’atleta paralimpico Davide Nadai.

Il 7 giugno, all’interno dello Sport Business Forum, la Giornata Nazionale dello Sport ha fatto da introduzione all’inaugurazione degli Spectaculars olimpici, i cinque cerchi e gli Agitos, in Piazza Martiri.

Estate 2025: cinema e Open Day olimpici
Tra luglio e agosto Fulcis e Crepadona hanno ospitato il cineforum olimpico gratuito con cinque film dedicati alle Olimpiadi del passato. Le serate hanno registrato il tutto esaurito.
Sono seguiti gli Open Day olimpici, giornate dedicate a sport impropriamente definiti sport minori ma plurimedagliati alle Olimpiadi, spesso poco visibili, ma che hanno portato comunque grandi soddisfazioni al nostro Paese:

* 10 agosto: vela e canottaggio con Silvia Zennaro e Simone Martini;
* 5 ottobre: tiro a segno con il campione olimpico Francesco Bruno;
* 18 ottobre: arti marziali al Palasport De Mas con l’olimpionico di Tokyo Mattia Busato.

2026: la Fiamma e il live sites in Piazza Martiri
Il 25 gennaio 2026 Belluno ha accolto la Fiamma Olimpica come città di tappa, richiamando in centro storico – secondo le stime – circa quattromila persone.
L’evento ha richiesto un notevole sforzo organizzativo e il coinvolgimento di numerosi volontari, svolgendosi in sicurezza e senza incidenti.

Maxi schermo in piazza dei Martiri
Dal 6 febbraio, grazie al progetto di Live sites, è stato installato il maxischermo in Piazza Martiri per la trasmissione delle gare olimpiche e paralimpiche.
Belluno, infatti, insieme a Feltre e Pieve di Cadore ha fatto parte di un progetto di live sites “standard”, ricevendo due finanziamenti da DMO come da delibere di giunta 7/2026 e 25/2026.

Nonostante sette giorni di pioggia, la partecipazione è stata significativa soprattutto nei fine settimana, con picchi di presenza domenica 15 febbraio per la medaglia d’oro di Federica Brignone nello slalom gigante. Anche diverse scolaresche hanno partecipato alle visioni infrasettimanali a dimostrazione di come lo spirito e gli obiettivi dell’iniziativa siano stati colti, riuscendo a favorire quel ritrovo in piazza per condividere la visione e l’adrenalina delle gare che si auspicava.

Sono state seguite in piazza anche le cerimonie di apertura (5 febbraio) e chiusura (22 febbraio).

Rassegna “La parola allo Sport”: tra il 30 gennaio e il 5 febbraio si sono tenute due conferenze dell’architetto Bona sulla storia degli impianti sportivi cittadini. Le conferenze sono state frutto di ricerche svolte presso l’Archivio storico e hanno avuto, come focus, il Polisportivo e il palazzetto De Mas.
Passaggio Fiamma paralimpica
Il 4 marzo Belluno ha atteso in un clima di festa, con tanti studenti delle scuole cittadine e numerosi cittadini, il passaggio della Fiamma paralimpica. Una mattinata semplice ma molto partecipata, che ha favorito il coinvolgimento e la curiosità verso le Paralimpiadi.

“Lo sforzo fatto in questi anni è stato notevole – conclude l’Assessore -, anche per ottenere situazioni che generalmente non sarebbero state possibili per una città che non ospita gare. Il desiderio di avere davvero uno spirito olimpico diffuso, anche a livello di simboli e di estetica urbana, era tale che abbiamo portato avanti richieste che inizialmente sembravano impossibili. Abbiamo lavorato moltissimo su questi appuntamenti e riteniamo che l’obiettivo sia stato raggiunto: la partecipazione è stata significativa e il coinvolgimento dei ragazzi è stato altissimo”

IL 20 MARZO IL GRAZIE DELLA CITTA’
A suggellare questo lungo percorso, che in realtà non si chiuderà del tutto perché è già in programma anche un’ulteriore iniziativa a sorpresa nelle prossime settimane, sarà la serata del 20 marzo, pensata come momento conclusivo delle iniziative dedicate alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. L’appuntamento è stato pensato come una vera e propria celebrazione pubblica di ringraziamento per tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita dei Giochi, e in particolare per i tanti volontari che hanno prestato servizio a Cortina durante le settimane olimpiche e paralimpiche.
Protagonisti della serata saranno infatti i volontari olimpici coinvolti dalla Fondazione Milano Cortina, ma anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, oltre ai tedofori che hanno accompagnato il viaggio della Fiamma. Saranno inoltre invitati allenatori delle squadre azzurre e alcuni atleti medagliati, compatibilmente con i loro impegni agonistici: molti di loro sono infatti già coinvolti nei campionati mondiali in corso. La conduzione della serata sarà affidata allo speaker sportivo Nicolò Della Gasperina. Accanto alle autorità cittadine, saranno presenti anche ospiti del mondo sportivo e istituzionale.
L’iniziativa vuole essere prima di tutto la festa dei volontari, che con il loro impegno hanno reso possibile l’organizzazione dei Giochi e l’accoglienza di migliaia di persone sul territorio. Proprio per questo, attraverso gli organi di informazione, l’Amministrazione comunale rivolge un invito particolare a tutti coloro che hanno prestato servizio durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi affinché possano essere presenti quella sera: un momento pensato per dire loro grazie, insieme alla Città.