Feltre, 23 febbraio 2026 – Prosegue il ciclo di incontri dal titolo “Archeotracce. Percorsi di archeologia in provincia di Belluno”, inaugurato nel mese di novembre 2025, con il quinto appuntamento in programma per sabato 28 febbraio alle ore 15, presso la Sala Polifunzionale di Pradenich di Cesiomaggiore (BL).
L’incontro sarà dedicato all’ “Archeologia a Sedico” scoprendo anche le diverse realtà che dal punto di vista culturale e associativo animano il territorio.
Castelliere di Noal
Il primo intervento, alle ore 15.00, sarà intitolato “Archeologia a Sedico. Il Castelliere di Noàl” e sarà curato dallo storico locale Gianni De Vecchi. L’appuntamento offrirà l’occasione di conoscere uno dei più importanti siti archeologici della Valbelluna, testimone di oltre 3300 anni di storia, situato in posizione strategica e vera e propria sentinella tra il fiume Piave e il torrente Cordevole.
Le ricerche attestano che i primi insediamenti a Noàl risalgono all’età del Bronzo (tra XIII e XII secolo avanti Cristo), poi dal nucleo originario prese vita un vero e proprio abitato fortificato, o castelliere. Dopo una lunga fase di abbandono del sito, si assiste nel Medioevo al sorgere di un castello con funzione strategica di controllo militare, con i resti murari dell’antica torre ancora oggi visibili.
Dopo un breve break alle 16:30 si prosegue con la presentazione delle attività di valorizzazione del parco archeologico di Noal, svolta da un nutrito gruppo di volontari.
Quattro rappresentanti racconteranno il lavoro svolto sia “dietro le quinte” sia nelle iniziative rivolte al pubblico.
Apriranno Lorenzo e Michele De Luca, che illustreranno le attività di comunicazione e promozione social. Annamaria De Finis racconterà l’esperienza delle visite gratuite organizzate in questi anni, mentre Cristina Cadore presenterà gli itinerari di accesso al castelliere e il percorso di visita.
L’ex-Parrocchiale di Libano di Sedico
L’incontro si concluderà con l’intervento del Circolo ricreativo e culturale San Giorgio, impegnato nella valorizzazione della parte alta di Sedico, tra Libano e Bolago.
In particolare, sarà presentato il lavoro di recupero strutturale e restauro dell’ex chiesa parrocchiale di Libano, dedicata ai Santi Faustino e Giovita, che conserva un’importante testimonianza di epoca romana: la lapide votiva a Giove di Ostilio Sertoriano. A raccontare la storia dell’edificio e le fasi del suo recupero sarà l’architetto e volontario Serafino Marcadent.
Info
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Chiusura prevista alle 17.30
Sarà inoltre possibile seguire l’incontro in diretta streaming sul canale Facebook dell’associazione Il Fondaco per Feltre:
https://www.facebook.com/Fondaco.Feltre/
Il progetto
Ricordiamo che il progetto Archeotracce, promosso dal Fondaco per Feltre, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico della provincia di Belluno attraverso incontri divulgativi e momenti di confronto tra studiosi, enti e comunità locali. In primavera–estate 2026 il progetto vedrà la collaborazione del CAI di Feltre e del gruppo TAM (Tutela Ambiente Montano), sempre di Feltre, per la realizzazione di iniziative
di Archeotrekking alla scoperta del patrimonio archeologico bellunese.
L’ingresso in sala a Cesiomaggiore è libero fino a esaurimento posti.
Sarà inoltre possibile seguire l’incontro in diretta streaming sul canale Facebook
dell’associazione Il Fondaco per Feltre:
https://www.facebook.com/Fondaco.Feltre/
