HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaCultura e spettacoli, tempo libero, benessere, fuori provinciaLa "Regina degli Abissi" incanta Y-40: il Carnevale è un'opera d'arte a...

La “Regina degli Abissi” incanta Y-40: il Carnevale è un’opera d’arte a 40 metri di profondità

Montegrotto Terme – Non è stato il solito martedì grasso a Y-40 The Deep Joy. Mentre il mondo festeggia tra calli e piazze, la piscina termale più profonda del mondo ha scelto di celebrare il Carnevale scendendo nel blu. A dare il via alle danze subacquee è stata un’eccezione assoluta: Alessia Zecchini, la pluriprimatista mondiale di apnea (40 record infranti in carriera), che per un giorno ha svestito la muta della nazionale per trasformarsi in una visione onirica.

Y-40 Carnival Party – Alessia Zecchini by Matt Evans

Un ponte tra Venezia e l’Oriente

Avvolta in un sontuoso abito rosso della tradizione veneziana, completato da un copricapo dorato e piumato, la Zecchini ha danzato in sospensione tra i 5 e i 40 metri di profondità. La performance non è stata solo un omaggio al Carnevale, ma un sofisticato incontro di culture.

Come spiegato dalla bodypainter bassanese Lela Perez, che ha curato l’intero look con tecniche di trucco waterproof, l’abito rosso e il lungo strascico hanno celebrato contemporaneamente il Capodanno Cinese, richiamando la figura del dragone tradizionale in un “abbraccio cromatico” unico.

“Il rosso dell’abito è il fuoco che abita Alessia, in contrasto con l’azzurro dei suoi occhi e dell’acqua,” ha dichiarato l’artista Lela Perez. “Abbiamo reso la Regina degli Abissi una vera opera d’arte vivente e sommersa.”

Eccellenza tecnica e sicurezza

Dietro la poesia delle immagini c’è, come sempre, una macchina organizzativa e tecnica di altissimo livello. La performance è stata documentata da Matt Evans e Umberto Aiti (team Deep Altitudes), videomaker specializzati in riprese subacquee che hanno saputo catturare il controllo millimetrico del respiro della campionessa.

A garantire la sicurezza di questa complessa esibizione in apnea è stata un’altra fuoriclasse del settore: la campionessa inglese Helena Bourdillon, nel ruolo di safety diver.

Un legame storico

Per Alessia Zecchini, Y-40 è quasi una seconda casa. Fin dall’apertura della struttura nel 2014, la campionessa (capace di scendere a 123 metri con la monopinna) frequenta regolarmente la piscina di Montegrotto Terme per allenarsi durante l’inverno, sfruttando i benefici dell’acqua termale salsobromoiodica.

Tuttavia, come sottolineato da Giovanni Boaretto, executive manager di Y-40, questo progetto segna un punto di svolta:

  • Sport e Arte: È la prima volta che l’agonismo puro della Zecchini incontra una visione artistica così strutturata.

  • Collaborazione decennale: Il progetto consolida il legame tra la struttura e professionisti del calibro di Lela Perez.

  • Unicità: L’evento trasforma lo spazio tecnico della piscina in un palcoscenico teatrale sommerso.

Questo “Carnevale sommerso” non resterà solo un ricordo per i fortunati turisti e subacquei presenti: il video della performance promette già di diventare virale, portando la magia del Carnevale veneto nelle profondità più remote del web.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Giro d’Italia 2026, Feltre entra nella Settimana Rosa

Eventi, ospiti e grande attesa verso la partenza della Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè) del 29 maggio Feltre, 24 maggio 2026 - La settimana...