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Sport & beverage. A Cortina una masterclass di cocktail zero alcol con i barman di 5 top hotel

Dopo la Cortina Cocktail Competition, che all’apertura dell’inverno aveva decretato i cocktail simbolo della stagione, Distilleria Castagner ha promosso, in collaborazione con l’Associazione Albergatori di Cortina, un nuovo appuntamento nella Conca Ampezzana.

A Cortina in questi giorni anche l’offerta turistica ed enogastronomica va incontro alle esigenze del mondo dello sport: all’hotel Ancora i barman di 5 top hotel della città hanno presentato a un pubblico di clienti, giornalisti e sportivi una proposta di cocktail zero alcol partendo dai prodotti di Distilleria Castagner.

“vogliamo offrire una proposta di cocktail di qualità anche a chi non può o non vuole bere alcolici – dichiara Roberto Castagner – e stimolare con questi appuntamenti la creatività degli operatori del settore: i barman oggi hanno mostrato grande fantasia e competenza nel trovare i giusti abbinamenti, segno che c’è un grande fermento e grandi opportunità”.

A testimoniare questo anche Francesco Pellegrino, giocatore di Universo Treviso Basket e la campionessa di pattinaggio Silvia Marangoni, oltre al Presidente dell’Imoco volley Pietro Garbellotto.

Si ispira all’orto della nonna il cocktail di Andrea Olivieri dell’Hotel de Len, con centrifugato di caco, sherbet di lavanda e limone, amaro Leon e bitter Robì, i due prodotti no alcol della Distilleria Castagner. Valeria Ramos del Faloria spa Mountain resort ha presentato la versione analcolica del suo Enrosadira (già vincitore a dicembre della Cortina Cocktail Competition), aggiungendo ad amaro e bitter Castagner la tonica aromatizzata alla camomilla, con sciroppo di radicchio e arancia, spruzzati con aceto di mele. Antonio Filippetti dell’Hotel Mirage ha puntato a creare un cocktail semplice e facile da riprodurre, “wasser ski” (in riferimento al classico Ski Wasser che si chiede in baita) che trova un equilibrio tra l’amaro del bitter analcolico, una nota citrica del lime e la dolcezza dello sciroppo di melograno, per sensazioni aromatiche che ricordano il pompelmo rosa. Profili aromatici completamente diversi nel cocktail “Sapori di casa” di Giuseppe Spiridione di Rosapetra, che alla base di bitter unisce succo di pomodoro (datterini rossi e gialli, conditi e cotti al forno per una nota “affumicata”) sciroppo di basilico e cetrioli, lavorati anche per creare delle chips dolci.

“Verso la vetta” è infine il cocktail proposto da Michele Ermano dell’Hotel Ancora, che ha ospitato la presentazione, che gioca con l’abbinamento tra amaro leon e le botaniche dell’amaro con fiori di sambuco, zenzero e finocchio selvatico e limone in chiusura, per creare un cocktail da aperitivo e digestivo, ma anche un energizzante per chi si appresta all’attività sportiva.