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Ponte nelle Alpi, la stazione cambia volto: ecco il nuovo hub della mobilità sostenibile

Inaugurati i lavori di restyling dello scalo ferroviario: tra efficienza energetica, collegamenti urbani e il potenziamento in vista delle Olimpiadi, la stazione diventa il cuore pulsante dell’interscambio nel territorio.

Ponte nelle Alpi, 7 febbraio 2026 – Non più una semplice fermata, ma un vero e proprio hub strategico per il territorio. La stazione ferroviaria di Ponte nelle Alpi si presenta oggi con una veste completamente rinnovata, frutto di un percorso di riqualificazione iniziato nel 2019 e che ora giunge a compimento, trasformando lo scalo in un modello di modernità e integrazione urbana.

Un ponte tra le frazioni e sostenibilità al centro

L’intervento non si è limitato a un’operazione di facciata. Uno dei punti di forza del progetto è il prolungamento del sottopasso, che ora funge da vero e proprio cordone ombelicale tra le due parti del Comune, garantendo un collegamento diretto e sicuro. La stazione ha raddoppiato i suoi orizzonti con l’apertura di un secondo fronte di accesso verso la frazione di Polpet, arricchito da un nuovo padiglione dedicato all’accoglienza.

Sotto il profilo ambientale, lo scalo punta all’eccellenza: il progetto ha ottenuto la certificazione Envision Silver, mentre il fabbricato viaggiatori è stato riqualificato secondo i criteri NZEB (nearly zero energy building). Tradotto: un edificio a energia quasi zero, capace di coniugare il massimo comfort per i passeggeri con un impatto ambientale ridotto al minimo.

pronti all’interscambio

Per l’importante evento olimpico, la stazione è stata attrezzata per gestire flussi intensi. Sono state predisposte infrastrutture temporanee, tra cui una passerella dedicata, per facilitare il passaggio fluido tra treni e autobus. Queste strutture, pensate per la gestione dell’emergenza logistica dell’evento, verranno rimosse al termine delle gare per restituire l’area al normale esercizio ferroviario, lasciando però in eredità un piazzale esterno completamente ridisegnato per bus, taxi e auto private.

Tecnologia e binari: cosa cambia per i viaggiatori

Il cuore tecnico della stazione ha subìto una trasformazione profonda:

  • Accessibilità: Realizzato un nuovo terzo marciapiede e adeguati quelli esistenti per accogliere treni fino a 200 metri di lunghezza.

  • Efficienza ferroviaria: Ottimizzato l’ingresso dei convogli da Belluno e aggiornati gli impianti di segnalamento e trazione elettrica.

  • Sicurezza: Potenziato il sistema di videosorveglianza, che ora garantisce una copertura totale dell’area.

  • Mobilità “Green”: Creati nuovi spazi dedicati alle biciclette, incentivando l’integrazione tra pedali e rotaie.

Il commento dell’Amministrazione

Il risultato è frutto di una stretta collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Il Vicesindaco di Ponte nelle Alpi, Angelo Levis, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto:

“Ringraziamo RFI per l’eccellente lavoro svolto. Questa stazione non è solo un’opera pubblica, ma un’infrastruttura carica di potenzialità future per tutto il nostro territorio.”

Con spazi luminosi, una parte storica consolidata e due nuovi corpi di fabbrica moderni, la stazione di Ponte nelle Alpi si candida a diventare il principale punto di riferimento per chi si muove tra le Dolomiti e la pianura, segnando un passo avanti decisivo per il trasporto locale.

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