L’operazione della Guardia di Finanza sulla tangenziale nord: le sigarette, contraffatte e di contrabbando, erano dirette a Bruxelles. Evasione fiscale da 1,4 milioni di euro.
Padova, 26 gennaio 2026 – Doveva essere un carico di pregiato caffè Arabica e macchine per l’espresso usato, ma sotto il telo di copertura del semirimorchio si nascondeva uno dei più ingenti carichi di tabacchi illegali mai intercettati sulle strade del Veneto. I Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno sequestrato oltre 7 tonnellate di sigarette di contrabbando, traendo in arresto il conducente del mezzo.
L’operazione è scattata intorno alle otto di sera, quando una pattuglia del Nucleo Mobile del Gruppo di Padova ha notato un autoarticolato procedere con andatura incerta lungo la tangenziale nord della città. I militari hanno deciso di fermare il mezzo per un controllo di routine su origine e destinazione della merce.
Il conducente, un uomo di nazionalità moldava, ha esibito documenti di viaggio che attestavano il trasporto di 3 bancali di macchine da caffè usate, 9 di imballaggi e ben 21 bancali di chicchi di caffè arabica. La merce, secondo le carte, era stata venduta da una torrefazione padovana e viaggiava verso una società con sede a Bruxelles, in Belgio.
Al momento dell’apertura del portellone posteriore del frigo, i Finanzieri hanno effettivamente trovato le macchine da caffè, posizionate strategicamente per nascondere il resto del carico. Tuttavia, dietro la prima fila di merce, è apparso un grosso telo che copriva numerosi cartoni. Una volta rimosso il telone, l’amara sorpresa: non caffè, ma 35.082 stecche di sigarette.
I tabacchi, oltre a essere privi del contrassegno dei Monopoli di Stato, riportavano i marchi contraffatti di note multinazionali come “Marlboro Red”, “Marlboro Gold” e “L&M”.
Secondo le stime della Guardia di Finanza, la vendita al dettaglio di un simile quantitativo di bionde avrebbe generato un’evasione d’imposta (tra accise e IVA) pari a circa 1,4 milioni di euro. Oltre al danno per l’Erario, l’operazione ha permesso di togliere dal mercato prodotti potenzialmente pericolosi per la salute, in quanto contraffatti e privi di qualsiasi controllo qualitativo sulla composizione del tabacco.
L’autista, le cui dichiarazioni sono apparse subito inverosimili ai militari, è stato arrestato in flagranza per contrabbando e contraffazione aggravata. Il Tribunale di Padova ha già convalidato l’arresto, disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere. Oltre alle 7 tonnellate di sigarette, è stato posto sotto sequestro anche l’intero autoarticolato.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio attuato dalle Fiamme Gialle padovane, volto a disarticolare le filiere del traffico illecito di merci che attraversano le principali direttrici stradali nazionali.
