
Ponte nelle Alpi, 2 gennaio 2026 – Con l’ultimo giorno dell’anno si è chiusa una pagina importante per il commercio di vicinato di Ponte nelle Alpi. Mercoledì 31 dicembre 2025, l’attività Alimentari e Tabacchi di Giacomo De Cesero ha abbassato definitivamente le serrande, segnando la fine di un percorso durato oltre due decenni.
Non si tratta solo della chiusura di un esercizio commerciale, ma della perdita di un punto di riferimento umano e sociale per l’intera frazione. Per 23 anni, il negozio di De Cesero è stato molto più di una semplice rivendita di generi alimentari o un luogo dove tentare la fortuna con i concorsi a premio: è stato un presidio di socialità, dove la spesa quotidiana si intrecciava con il saluto cordiale e la conoscenza reciproca.
A sottolineare l’importanza dell’attività per il tessuto locale è intervenuto il sindaco Elena Levorato, e l’assessore al Commercio Fabrizio Fontana che ha voluto esprimere il ringraziamento ufficiale dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità.
“La chiusura di un esercizio di vicinato rappresenta un momento significativo,” ha dichiarato Fontana. “Giacomo ha saputo mantenere vivi i valori del commercio di prossimità, offrendo un servizio attento e costante e contribuendo alla vitalità del nostro territorio.”
Per onorare questo lungo impegno, l’assessore Fontana, insieme al sindaco Levorato, ha consegnato a Giacomo De Cesero un attestato di riconoscimento. Un gesto simbolico per ringraziarlo ufficialmente dei 23 anni passati “a servizio della comunità”, distinguendosi per disponibilità e professionalità.
In un’epoca dominata dalla grande distribuzione e dal commercio digitale, la storia di De Cesero testimonia la resistenza di un modello di vendita basato sulla fiducia. Come evidenziato dall’assessore, la dedizione di Giacomo ha permesso di mantenere vivo un legame sociale che va oltre il semplice scambio economico, trasformando il negozio in un luogo di aggregazione.
Mentre la comunità saluta Giacomo De Cesero, resta la consapevolezza che il suo operato lascerà un segno profondo nella memoria storica recente di Ponte nelle Alpi. All’ormai ex titolare vanno i migliori auguri per il suo futuro professionale e personale.
