HomePausa CaffèStrike Olimpiadi. Nasce il fronte del No: mobilitazioni a Belluno e Milano...

Strike Olimpiadi. Nasce il fronte del No: mobilitazioni a Belluno e Milano contro i Giochi

In vista dell’inaugurazione del 6 febbraio, i movimenti locali e il collettivo milanese Off Topic lanciano una “due giorni” informativa. Nel mirino: costi pubblici, impatto ambientale e l’eredità dell’evento.

Belluno, 4 gennaio 2026 – Mentre la macchina organizzativa di Milano-Cortina 2026 accelera in vista dell’inaugurazione ufficiale del 6 febbraio, si accendono i motori della protesta. Un fronte eterogeneo di realtà sociali, che unisce il capoluogo bellunese a quello meneghino, ha annunciato ufficialmente il lancio di “Strike Olimpiadi”, un percorso di mobilitazione volto a contestare quella che definiscono una “kermesse inutile e dannosa”.

Al centro della protesta non c’è solo il dissenso sportivo, ma una dura critica economica e ambientale. Secondo gli organizzatori – tra cui figurano realtà locali bellunesi e il collettivo milanese Off Topic – le Olimpiadi rappresenterebbero un meccanismo di drenaggio di risorse pubbliche verso soggetti privati, con un bilancio finale pesantemente negativo per il territorio. “Un evento antieconomico e dannoso per l’ambiente”, denunciano i promotori, richiamando l’esperienza della rete “No DDL” per costruire una convergenza ampia sulle criticità della provincia.

Per scaldare i motori in vista del 6 febbraio, sono stati organizzati due eventi informativi a Belluno e provincia, pensati come momenti di riflessione e dibattito sul libro-inchiesta “Oro Colato” e sul documentario “Il Gioco”.

Ecco il programma degli incontri:

Venerdì 9 gennaio (ore 20.00): alla Casa dei Beni Comuni (Via T. Vecellio 82/I, Belluno), si terrà la presentazione del libro “Oro Colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina”. Saranno presenti gli autori Luigi Casanova e Duccio Facchini, voci storiche dell’ambientalismo e del giornalismo d’inchiesta italiano.

Sabato 10 gennaio (ore 18.00): alla SOMS di Lentiai (Borgo Valbelluna), verrà proiettato il docu-film “Il Gioco”, a cura del Collettivo Off Topic. La serata si concluderà con un dibattito pubblico e un aperitivo conviviale.

Le date calde: Feltre e l’inaugurazione
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare questi incontri in un “trampolino di lancio” per le manifestazioni di piazza. Due sono le date segnate in rosso sul calendario della protesta:

25 gennaio: Manifestazione a Feltre in occasione del passaggio della fiamma olimpica.

6 febbraio: Una grande mobilitazione in contemporanea a Milano e Belluno, proprio nel giorno in cui i riflettori del mondo si accenderanno sulla cerimonia d’apertura.

“Vogliamo coinvolgere tutte le singolarità e le realtà sociali del territorio”, concludono gli organizzatori, ribadendo la volontà di allargare l’orizzonte della protesta a tutte le tematiche che oggi mettono in crisi la montagna bellunese, dalla gestione delle risorse alla sostenibilità sociale.