HomeCronaca/PoliticaProgetto accoglienza alla canonica di Cusighe: coperti tutti i posti a disposizione....

Progetto accoglienza alla canonica di Cusighe: coperti tutti i posti a disposizione. Sindaco: “Al lavoro per ulteriori sei posti”

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

Belluno, 9 dicembre 2025 – Il primo passo dell’ampliamento del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) del Comune di Belluno è concluso al 100%, tutti e quattro i posti destinati a donne richiedenti asilo o rifugiate, attivati nella canonica dismessa della parrocchia di Cusighe, sono infatti stati occupati. Si tratta del primo blocco dei nuovi dieci posti complessivi previsti dal progetto.
Resta ora da completare la seconda fase dell’ampliamento, che prevede l’attivazione di ulteriori sei posti, per i quali l’Amministrazione sta lavorando alla ricerca di un immobile idoneo e comodo ai servizi.

I quattro posti aggiuntivi del SAI, destinati a donne con status di richiedenti asilo o rifugiate, sono stati attivati nei mesi scorsi all’interno della canonica dismessa di Cusighe. Con questo ampliamento il Comune di Belluno, che già accoglie 15 uomini e 3 donne, rafforza la propria rete dell’accoglienza mettendo a disposizione uno spazio situato in una fra-zione popolosa, ben servita e integrata nel contesto urbano. “Ogni spazio che si apre all’accoglienza è un passo in più verso una comunità inclusiva e capace di offrire aiuto a chi ne ha bisogno – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin –. Allestire nuovi posti significa offrire una possibilità concreta di ricominciare a chi ha dovuto lasciare tutto, ma anche fare la nostra parte, con responsabilità e umanità, rispondendo a un bisogno reale. Crediamo con convinzione che l’apertura verso persone provenienti da altri Paesi sia una risorsa e una ricchezza per l’intera comunità”.

“Ringrazio il parroco don Graziano, la comunità e la Curia, in particolare don Diego, per la disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione la canonica, e desidero esprimere un sincero ringraziamento anche al personale del Comune che ha seguito con professionalità ogni passaggio dell’iter, contribuendo in modo decisivo alla buona riuscita di questa operazione – commenta l’assessore al sociale, Marco Dal Pont -. L’ampliamento del progetto SAI non comporta alcun costo per il Comune, poiché viene finanziato interamente attraverso fondi ministeriali dedicati, il nostro impegno è far sì che ogni percorso di accoglienza si traduca in un vero processo di inclusione, capace di valorizzare le competenze e le energie delle persone accolte. L’obiettivo è arrivare a un contesto in cui, al termine dei percorsi previsti, non ci siano più persone in difficoltà, ma cittadini pronti a inserirsi nel tessuto lavorativo locale, contribuendo allo sviluppo della nostra comunità e al potenziamento dei servizi e delle imprese. Continueremo a lavorare perché l’accoglienza sia non solo possibile, ma dignitosa e in grado di generare integrazione reale”.

L’ITER
Il percorso era iniziato con il confronto all’interno dell’assemblea parrocchiale e con la decisione condivisa di destinare la canonica all’accoglienza. Dopo il sopralluogo dell’ULSS e il rilascio dell’idoneità alloggiativa, era stato incaricato un tecnico per il frazionamento degli spazi interni e per l’aggiornamento catastale.
Sono seguiti lavori di adeguamento degli impianti elettrico e idrotermo-sanitario, completati con le relative certificazioni, e il rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), indispensabile per la locazione.
Una volta concluse le verifiche e i lavori, era stato firmato il contratto di locazione della durata di tre anni (rinnovabile per ulteriori due), e il Co-mune ha comunicato al Ministero dell’Interno l’attivazione dell’alloggio.
La Cooperativa Una Casa per l’Uomo, incaricata della gestione del progetto SAI, ha curato l’allestimento degli spazi e ora sta seguendo le atti-vità di accoglienza.

PROSSIMO STEP
Dopo aver completato il primo step dell’ampliamento, il Comune è ora impegnato a individuare una soluzione abitativa idonea per gli altri sei posti assegnati al SAI di Belluno. La ricerca si concentra in ambito urbano, non senza difficoltà legate alla reperibilità di immobili adatti.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Giro d’Italia 2026, Feltre entra nella Settimana Rosa

Eventi, ospiti e grande attesa verso la partenza della Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè) del 29 maggio Feltre, 24 maggio 2026 - La settimana...