
Nella sede della Creative Menu, a Ponte nelle Alpi, si è svolta la prima edizione della Creative Cup andata in scena tra sabato 29 novembre e lunedì 1 dicembre
Anche un prodotto della tradizione dolciaria italiana, come il gelato artigianale, ha dovuto trovare una nuova forma di proporsi al pubblico per aumentare la sua presenza nelle case degli italiani.
Una trasformazione silenziosa ma decisiva, intercettata con largo anticipo dalla Creative Menu, azienda specializzata in comunicazione per il settore gelateria che, grazie alla tecnologia applicata alle vendite, sta diffondendo un nuovo metodo per vendere il buon gelato artigianale.
Era il 2020 quando Creative Menu installava il suo primo distributore automatico di gelato artigianale, un progetto che ad oggi conta più di 300 macchine installate in mezza Europa.
La convinzione nel potenziale di questo nuovo mercato ha fatto sì che Creative Menu nel 2024 organizzasse il suo primo evento professionale dedicato allo sviluppo di nuove strategie di vendita per il gelato artigianale, un’arte fondamentale da preservare e valorizzare come patrimonio culturale italiano.
Dal 29 novembre al 3 dicembre di quest’anno è andata in scena la seconda edizione di questo evento chiamato “Salotto del Gelato” portando con se anche una novità: la prima edizione della “Creative Cup”, un concorso riservato a un numero limitato di gelaterie selezionate per la loro eccellenza e capacità innovativa.
Alla Creative Cup hanno partecipato 33 gelatieri provenienti da 7 nazioni (Marocco, Grecia, Croazia, Ungheria, Austria, Germania, Italia) che si sino sfidati a colpi di spatole, guarnizioni e fantasia per realizzare la più bella e buona coppa di gelato dedicata alle nuove vetrine automatiche per la vendita di gelato artigianale 24h su 24.
Un concorso differente da tutti quelli visti fino ad ora, sia nel metodo che nelle finalità. Infatti, per decretare il vincitore sono stati utilizzati i giudizi di due giurie, una popolare e una tecnica formata da nomi illustri del settore come Pino Scaringella, Giorgio Zanatta, Fausto Bortolot e Dino Dall’Anese.
Un concorso importante che spicca anche per essere legato ad un progetto di charity a sostegno dell’associazione Retina Veneto A.p.s. che si occupa di prevenzione e cura della retinite pigmentosa, delle degenerazioni maculari, delle distrofie retiniche ereditarie e che ha visto protagonista anche il suo presidente Antonio Ongaro come membro speciale della giuria tecnica.
A trionfare nella prima edizione della Creative Cup è stato Andrea Signorotto, titolare della Gelateria Flaminio di Vittorio Veneto (TV), che ha conquistato il primo posto aggiudicandosi come premio un distributore automatico di gelato modello Milly della linea Gelato Straordinario di Creative Menu.
Questa la classifica dei finalisti:
1. Andrea Signorotto – Gelateria Flaminio – Vittorio Veneto (TV)
2. Lorenzo Botton – Gelateria Santamaria 2.0 – Albignasego (PD)
3. Sacchet Romina e Mazzucco Albino – Eiscafé Venezia – Molbergen (D)
4. Simone Morandin – Eiscafé Morandin – Lich (D)
5. Massimo Passariello – Eiscafé Cappuccini – Vilshofen an der Donau (D)
6. Pietro Pegorari – Gelateria Igloo – Castel d’Azzano (VR)
7. Andrea Koncz – Sissy Fagylalt – Gödöllö (H)
8. Alfiero Conte – Gelati Conte – Friedrichshafen (D)
9. Luca da Frè – Il Dolce Freddo – Sacile (PN)
10. Veronica Taranu – Gelateria Deliziosa – Vicenza (VI)
A vincere il primo premio della Giuria Popolare è stato, invece, Tommaso Rigoni della Gelateria Rigoni di Sovizzo (VI), seguito da Marco Reato della Gelateria Jimmy di Feltre (BL) e da Matteo Boscardin de La Gelatoteca di Negrar (VR).
La Creative Menu dà appuntamento al 2026 per la seconda edizione del concorso Creative Cup, le cui selezioni inizieranno a gennaio durante il SIGEP di Rimini dove l’azienda bellunese esporrà le sue vetrine automatiche di ultima generazione dedicate alla gelateria e alla pasticceria.
