OROBICA BERGAMO-DOLOMITI BELLUNESI 7-0
GOL: pt 20′, 44′ Miglio, 24′ Fragnito, 33′ De Vecchis; st 9′ De Vecchis, 13′ Capolupo, 20′ Vzqueda.
OROBICA BERGAMO: Demarchi, Vzqueda (st 28′ Medolago), De Vecchis, Pettersson, Fragnito (st 1′ Goncalves), Aversa, Tateo, Miglio (st 22′ Filippo), Poeta (st 8′ Capolupo), Zannini (st 17′ Pedersen), Hoxhaj (in panchina: Sattolo). Allenatrice: M. Marini.
DOLOMITI BELLUNESI: Dal Bon, De Zolt (st 37′ Appocher), De Paoli (pt 32′ Nardon, st 18′ Zilli), De Bastiani, Conedera, Mastel, L. Triches, Andolfatto (st 32′ Fassin), Della Vecchia, Gava, Bassani (in panchina: C. Triches, Rosson, Squarcina). Allenatrice: D. Turra (squalificato M. Bertuzzi).
ARBITRO: Giorgio Corna di Bergamo (assistenti: Giorgio Brozzoni e Salvatore Cerami di Bergamo).
NOTE. Angoli: 14-2 per l’Orobica.
A volte le premesse non coincidono con il finale sperato: nella sesta giornata del campionato di Serie C femminile, a Cologno al Serio, la Dolomiti Bellunesi deve arrendersi a una corazzata solida, ambiziosa e stabilmente nelle zone alte della classifica come l’Orobica. La sfida, infatti, si conclude con un passivo pesante e difficile da digerire: le dolomitiche escono da questo weekend con una nuova amarezza, pur conservando la volontà di continuare a lottare.
PRESSIONE – Fin da subito, l’Orobica crea due occasioni pericolose, ma Dal Bon riesce a fermare Fragnito e, due minuti dopo, De Vecchis. La compagine bergamasca, però, esercita una pressione alta alla ricerca del vantaggio e non permette al collettivo di mister Bertuzzi di uscire dalla propria metà campo. Così, al 20′, un contropiede porta al gol di Miglio, grazie a un tiro leggermente deviato dalla difesa. Le padrone di casa non hanno intenzione di fermarsi e, quattro minuti più tardi, Fragnito viene servita in profondità, salta Dal Bon e mette in rete il raddoppio. Le uniche azioni invitanti per il gruppo dolomitico si concretizzano con conclusioni da fuori di De Zolt e Mastel, ma non ci sono particolari insidie per il portiere Demarchi. Sul finire del primo tempo, al 33′, De Vecchis e, al 44′, ancora Miglio trovano altri due gol che cancellano ogni speranza di rimonta per De Paoli e compagne.
PASSO FALSO – Il copione della seconda frazione è lo stesso e l’ex portiere della Jesina Aurora è di nuovo protagonista: al 1′ salva un possibile autogol di Della Vecchia e, al 5′, devia con la punta della dita una stoccata di De Vecchis. Non può niente, però, quando la numero 10 De Vecchis segna il 5-0 e, al 13′, Capolupo infila il sesto centro. La partita sembra ormai finita, ma non per Vzqueda che, dopo una mischia in area di rigore, insacca il 7-0. Un brutto passo falso, ma nulla è perduto. Il campionato è ancora lungo.
