
Treviso, 18 novembre – È un appello diretto, forte e audace quello lanciato da Piattaforma Lago: “Mettiamo imprenditori folli e visionari attorno ad un tavolo!”
Nasce con questo spirito l’evento esclusivo “I Laghi Generali”, in programma per venerdì 28 novembre al Teatro del Pane di Villorba (Treviso). Non è una semplice cena di gala, ma un vero e proprio tavolo di lavoro pensato per riunire la classe imprenditoriale del territorio – e non solo – interessata a compiere un gesto tanto semplice quanto rivoluzionario: investire attivamente nella cultura indipendente italiana.
L’iniziativa arriva in un momento cruciale e fragile per il futuro del Lago Film Fest, oggi alla sua 22ª edizione e riconosciuto come Capitale Europea del Cinema Indipendente, e per l’intero ecosistema culturale che Piattaforma Lago ha costruito negli anni.
L’evento sarà l’occasione per presentare l’intera galassia di progetti che orbitano attorno al festival: dalle residenze artistiche (come quella che ha generato il film “Le città di Pianura” di Francesco Sossai, presentato a Cannes), ai laboratori nelle scuole, dalle attività di audience development alle produzioni video che mirano a riportare arte, cinema e creatività nei borghi e nelle micro-comunità.
La serata si aprirà con un aperitivo di benvenuto, seguito da uno show in cui i progetti di Piattaforma Lago saranno presentati nel dettaglio. Sul palco, oltre ai fondatori, interverranno ospiti speciali dal mondo del cinema, dell’arte e dell’impresa, portando contributi ispirazionali e testimonianze inedite sull’impatto sociale e creativo della cultura. La serata culminerà con una cena di gala in perfetto stile Lago Film Fest, a consolidare il legame tra impresa e creatività.
Viviana Carlet, fondatrice del Lago Film Fest e co-direttrice di Piattaforma Lago, non nasconde l’urgenza del momento, ma rilancia con visione: «Questo è un momento fragile e cruciale per il festival. Ma nonostante questo – e forse proprio per questo – abbiamo deciso di non fermarci. Stiamo cercando imprenditori e imprenditrici con uno sguardo visionario e un cuore romantico, quelli che sanno che investire in cultura non cambia il mondo, ma un mondo sì. Magari il proprio. Magari quello di qualcun altro. Magari quello di un piccolo paese che non compare sulle mappe – ed è proprio lì che iniziano le rivoluzioni belle».
L’obiettivo è chiaro e ambizioso: invitare le imprese a immaginare e co-costruire il futuro della cultura indipendente, partendo da un territorio che ha dimostrato di essere fertile e capace di generare progettualità dal forte impatto sociale.
Molti imprenditori hanno già confermato la loro presenza. L’evento è a numero chiuso e l’accesso è consentito solo su richiesta di invito, confermando l’esclusività dell’iniziativa.
Per partecipare: Le imprenditrici e gli imprenditori interessati possono contattare Matilde Lollo a info@lagofest.org per richiedere l’invito.
