
Belluno, 10 novembre 2025 – Un’iniezione di fiducia e fondi per la generazione Z che vuole fare impresa. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha dato il via libera alla piattaforma per la richiesta degli incentivi all’autoimpiego, una misura che la Lega Giovani Belluno accoglie con grande entusiasmo, definendola un “segnale concreto” e un’opportunità tangibile per i giovani italiani.
Dal 15 ottobre è attiva la procedura online che apre le porte a contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati mirati a sostenere la nascita di nuove attività.
Fino a 30.000 euro per l’autoimpiego giovanile
Gli incentivi sono destinati a giovani tra i 18 e i 35 anni, disoccupati o in cerca di prima occupazione, offrendo un aiuto cruciale per chi desidera avviare un’impresa o un’attività di lavoro autonomo.
L’aiuto può arrivare fino a 30.000 euro per voucher diretti o coprire il 65% dell’investimento complessivo. Una spinta significativa pensata per tradurre idee e progetti in realtà imprenditoriali.
«Questa è una misura che parla direttamente alla nostra generazione,» – commenta Donno, coordinatore della Lega Giovani Belluno. – «Sostenere i giovani che vogliono creare impresa significa credere nel futuro del Paese. È un passo nella giusta direzione, che conferma la volontà del Governo di investire sulle energie e le idee dei giovani.»
La visione di Alberto Stefani: il Veneto scommette sui talenti locali
L’iniziativa nazionale trova un forte eco e una linea di continuità con il programma per il Veneto proposto da Alberto Stefani, candidato presidente della Regione per la Lega.
Il suo “Programma di Governo 2025–2030” pone l’autoimprenditorialità diffusa e l’innovazione giovanile tra i pilastri strategici per la crescita regionale, anticipando di fatto la direzione tracciata dal Ministero.
Tra le azioni concrete previste da Stefani spiccano misure che vanno a rafforzare l’impegno verso i giovani imprenditori:
Potenziamento del Fondo Veneto Competitività (Sezione Start-up), con fondi fino a 150.000 euro per sostenere le nuove iniziative a guida giovanile e femminile.
Lancio del voucher “Start-Manu” per favorire l’imprenditoria giovanile nel settore strategico del Made in Veneto.
Istituzione di sportelli regionali dedicati, per offrire accompagnamento ai giovani nell’avvio d’impresa e nella ricerca mirata di fondi nazionali ed europei.
Queste misure regionali, in sinergia con gli incentivi ministeriali, puntano a trasformare il talento e la creatività dei ragazzi nel vero motore di sviluppo economico e sociale del territorio.
«Il Veneto di Alberto Stefani è un Veneto che non lascia indietro nessuno,» – conclude Donno. – «Un territorio che crede nei giovani, che li mette al centro delle proprie politiche e che vuole dare a ciascuno la possibilità di costruirsi un futuro qui, nella propria terra. I nuovi incentivi all’autoimpiego sono uno strumento che può concretamente realizzare questa visione».
Incentivi Ministeriali: Requisiti, Contributi e Piattaforma
La misura promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è operativa a partire dal 15 ottobre 2025 attraverso la piattaforma gestita da Invitalia. Gli incentivi si basano sugli articoli 17 e 18 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024) e sono suddivisi in due direttrici geografiche principali: “Autoimpiego Centro-Nord” e “Resto al Sud 2.0”.
Destinatari
L’incentivo è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che rientrano in una delle seguenti categorie:
- Inoccupati, inattivi o disoccupati.
- Disoccupati destinatari del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
- Working Poor: lavoratori con reddito da lavoro dipendente o autonomo inferiore alla soglia dell’incapienza fiscale.
Attività Ammesse
Le iniziative economiche che possono accedere al supporto devono essere finalizzate all’avvio di:
- Lavoro autonomo.
- Ditta individuale.
- Impresa in forma societaria (S.n.c., S.a.s., S.r.l., Cooperative).
- Attività libero-professionali, anche nella forma di Società tra Professionisti (STP).
Tipologie di Contributo
Le agevolazioni si articolano principalmente in due forme, che variano a seconda della localizzazione e dell’investimento:
| Tipologia di Contributo | Centro-Nord | Mezzogiorno (Resto al Sud 2.0) |
| Voucher a fondo perduto | Fino a 30.000 € (elevabili a 40.000 € per innovazione/sostenibilità) | Fino a 40.000 € (elevabili a 50.000 € per innovazione/sostenibilità) |
| Contributo percentuali su investimenti | Fino al 65% per investimenti fino a 120.000 € | Fino al 65% per investimenti fino a 120.000 € (o fino al 75% in area ZES) |
Per tutte le iniziative ammesse sono previsti anche servizi di tutoraggio (supporto tecnico e gestionale) garantiti dall’Ente Nazionale per il Microcredito e coordinati da Sviluppo Lavoro Italia.
