Belluno – Sabato 8 novembre, alle ore 18:00, il Museo d’arte contemporanea Burel alza il sipario su un evento atteso, l’ultima tappa del ciclo tematico “MASQUERADE”, dedicata all’artista, musicista e performer britannico di fama mondiale, Martin Creed.
Dopo un anno iniziato all’insegna del “sussulto di una mascherata” e della ricerca di un’umanità in espansione – tra esseri animali, umani e tecnologici, come espresso dalla precedente mostra di Beatrice Marchi – il Burel accoglie un artista noto per la sua capacità di trasformare l’ordinario in esperienza d’arte dinamica e sorprendente.
Martin Creed (nato nel 1968 a Wakefield, Regno Unito), vincitore del prestigioso Turner Prize nel 2001, è celebre per opere che esplorano i confini tra presenza e assenza, ordine e caos, attraverso gesti essenziali, ironici e talvolta irriverenti. Il Guardian lo ha definito un «artista sociale», sottolineando come il cuore della sua magia risieda nell’interazione tra le opere, le persone e gli spazi.
La direttrice del museo, Daniela Zangrando, non nasconde il suo entusiasmo: «Martin Creed mi ha incantato fin da quand’ero studentessa: è audace, è folle, ed è incredibilmente volto al dialogo con un pubblico che, impossibilitato a guardare passivamente, si ritrova dentro l’opera stessa».
L’artista è noto per interventi che spaziano dalla celebre installazione della luce che si accende e si spegne (The Lights Going On And Off), ai corridori che attraversano le sale museali, dalle scritte al neon come MOTHERS o EVERYTHING IS GOING TO BE ALRIGHT (apparsa anche sull’Arengario di Milano) fino alla sua attività musicale, che lo vede esibirsi con la sua band.
Per Creed, e in questo la direttrice Zangrando si ritrova pienamente, «anche una mostra non è altro che un evento live, dove ognuno deve sentirsi libero». Questa dimensione di partecipazione attiva sarà fondamentale nello spazio dato delle due sale del Burel, dove si preannuncia che accadrà «qualcosa di inaspettato, leggero, pieno di ossigeno e di stupore».
L’allestimento a Belluno promette di far leva sulla sensibilità acuta ed epidermica di Creed, creando un’atmosfera che, pur mantenendo rigore e profondità, è in grado di mettere a proprio agio lo spettatore e di strappargli un sorriso. La mostra pone ancora una volta le domande centrali del ciclo “MASQUERADE”: chi siamo? In che modo la metamorfosi e l’incidente ci trasformano? L’arte di Creed risponde invitando il pubblico a entrare in gioco, a trasformare l’osservazione passiva in esperienza “viva e palpitante”.
La mostra “MASQUERADE. MARTIN CREED”, realizzata con la collaborazione di Amici del Museo Burel e Banca Prealpi SanBiagio, resterà aperta a ingresso gratuito fino al 14 dicembre.
Informazioni
Mostra: MASQUERADE. MARTIN CREED
Dove: Museo d’Arte Contemporanea Burel, Via Mezzaterra, 49, Belluno
Inaugurazione: Sabato 8 novembre, ore 18:00
Apertura al pubblico: Fino al 14 dicembre
Orari: Sabato 10.00 – 12.00 e 15.30 – 18.30; Domenica 15.30 – 18.30
Ingresso: Gratuito



