“Hanno bloccato la Flotilla. Ora noi blocchiamo tutto”. Con queste parole la Rete degli Studenti Medi del Veneto annuncia la propria adesione e partecipazione allo sciopero generale di domani, 3 ottobre, indetto a livello nazionale dai sindacati dopo il blocco della Global Sumud Flotilla da parte delle forze israeliane.
“Quanto accaduto nelle scorse ore è di una gravità inaudita” – dichiara Viola Carollo, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Veneto – “Attivisti per i diritti umani, partiti in una missione di pace per portare aiuti umanitari ad una popolazione stremata, sono stati arrestati in acque internazionali. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a questa ennesima violazione del diritto internazionale da parte di uno stato che prosegue da mesi in un’azione genocida”.
“Come studenti e studentesse” – prosegue la nota – “sentiamo il dovere di far sentire la nostra voce e di schierarci dalla parte della giustizia e dell’umanità. Per questo invitiamo tutti gli studenti e le studentesse del Veneto a mobilitarsi. Non possiamo accettare che le nostre scuole rimangano indifferenti di fronte a ciò che sta accadendo. Venerdì le scuole del Veneto si devono fermare, non possiamo tollerare quello che sta succedendo o il silenzio del nostro governo a riguardo”.
“Saremo nelle piazze, al fianco dei lavoratori, delle associazioni e di tutti i cittadini che chiedono a gran voce il cessate il fuoco e la fine dell’occupazione. Chiediamo che il nostro governo e le istituzioni europee prendano una posizione netta di condanna nei confronti di Israele e agiscano concretamente per garantire il rispetto dei diritti umani in Palestina”.
“Il blocco della Flotilla non fermerà la nostra determinazione” – conclude Carollo – “Anzi, la rafforza. Continueremo a mobilitarci finché la Palestina non sarà libera. Ci vediamo in piazza. Blocchiamo tutto”.
