Val di Zoldo (BL), 18 – 09 – 2025 Alle 14.30 circa la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista tedesco, che aveva visto uno dei suoi compagni precipitare dal sentiero che stavano percorrendo, il numero 500 conosciuto anche come Troi de le Calade, nel Gruppo del Bosconero. Mentre una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo si preparava a Pontesei per un eventuale imbarco in supporto alle operazioni, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato in quota. L’equipaggio è riuscito a individuare non senza fatica il corpo esanime dell’uomo, caduto per una ottantina di metri in un canale e rotolato altri venti, poiché finito addossato a un albero, nascosto dalla vegetazione. Calati con un verricello, tecnico di elisoccorso e medico hanno raggiunto l’uomo – di nazionalità tedesca, al momento non si conoscono altre generalità – e hanno potuto solo constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma è stata imbarellata e recuperata, per essere trasportata in piazzola, dove sono poi arrivati a prenderla in consegna i Carabinieri e il carro funebre. I compagni dell’uomo sono scesi al Rifugio Bosconero.
Cortina d’Ampezzo (BL), 18 – 09 – 2025 Verso le 15.30 un alpinista altoatesino ha contattato il 118, poiché il suo compagno, primo di cordata, era volato in parete, mentre scalavano la Via Eötvös – Dimai: al momento dell’incidente i due si trovavano sul traverso dopo il secondo anfiteatro e lui lo vedeva appeso alla corda, ma non lo sentiva. Poiché entrambi gli elicotteri erano impegnati in altre missioni, è stato inviato quello dell’Aiut Alpin Dolomites, che ha recuperato l’infortunato, con possibili traumi alla testa, a un braccio e a un piede, e lo ha trasportato all’ospedale di Bolzano.
Attorno alle 14.40 è scattato l’allarme per un escursionista caduto sul sentiero, un centinaio di metri sotto il Rifugio Lagazuoi. Il 68enne di San Stino di Livenza (VE), che era cosciente, steso a terra assistito da altre persone, aveva riportato nell’urto una ferita su fronte e naso. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, personale medico e tecnico di elisoccorso gli hanno prestato le prime cure. Issato a bordo con un verricello di 5 metri, l’infortunato è stato trasportato all’ospedale di Belluno.
