HomeCronaca/PoliticaCaso Nis. La riflessione del sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin

Caso Nis. La riflessione del sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin

Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno

La magistratura contabile ha ribadito la propria posizione in merito a una controversia finanziaria che ha coinvolto la società Nis e Sportivamente Belluno. La decisione della Corte dei Conti conferma l’obbligo di risarcimento per il pregiudizio economico subito dal Comune di Belluno. E rimane la condanna per gli amministratori dell’epoca, Prade, Martire e Benvegnù.

“Non spetta a me commentare decisioni di natura processuale, ma sono umanamente dispiaciuto per le persone coinvolte e credo l’intera vicenda debba spingerci tutti ad una profonda riflessione”.

Così il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, interviene in merito al caso Nis, dopo la conferma di condanna della Corte dei Conti. Una riflessione che travalica i confini della vicenda giudiziaria, quella del Primo cittadino, e che vuole piuttosto essere uno spunto di analisi rivolto a tutti sul significato dell’amministrare oggi.

“Il ruolo di un sindaco è complesso e delicato – commenta De Pellegrin – perché significa ogni giorno fare sintesi tra esigenze diverse, trovare un terreno comune e agire con responsabilità e senso civico per il bene della collettività. Ed è proprio questo il compito di chi amministra: assumersi la responsabilità delle scelte, anche le più difficili, mantenendo come unico riferimento l’interesse generale. Umanamente non possiamo che sentirci vicini a questa vicenda, che rappresenta anche un richiamo a riflettere sul significato stesso dell’agire politico e sulle responsabilità in capo a chi amministra. Proprio da questa consapevolezza discende anche l’impegno della mia Amministrazione: la convinzione che ogni decisione debba essere valutata nella sua oggettiva utilità per la Città, indipendentemente da chi l’abbia avviata”.

“Questa attenzione alla responsabilità e alla valutazione oggettiva costituisce il principio guida di ogni scelta amministrativa: è responsabilità di chi amministra considerare il reale beneficio per la comunità di ogni azione o progetto – prosegue il Sindaco -. È ciò che abbiamo cercato di fare sin dall’inizio del nostro mandato, mettendo al centro il bene della Città e non valutando le idee progettuali lasciate dalla precedente amministrazione sulla base della provenienza politica. Ogni progetto è stato analizzato con attenzione e imparzialità, con l’unico obiettivo di perseguire il bene comune. Per questo, quando abbiamo ritenuto che i progetti fossero utili per la comunità, indipendentemente da chi li aveva proposti, li abbiamo portati avanti con determinazione, implementandoli e rafforzandoli con la nostra visione, ma soprattutto reperendo ulteriori risorse, necessarie a concretizzarli. Mi riferisco, in particolare, alla serie di progetti finanziati attraverso il PNRR che, uniti ai fondi comunali e ad altre linee di finanziamento attivate dalla nostra Amministrazione, hanno innescato investimenti in opere pubbliche per circa 45 milioni di euro.
Non dobbiamo dimenticare che la Città appartiene a tutti e che ogni scelta amministrativa incide sul presente ma soprattutto sul futuro della comunità. È responsabilità di chi amministra valutare in maniera oggettiva, considerando il reale beneficio per la comunità di ogni scelta, azione o progetto. Perché prima di tutto viene il bene del territorio e di chi lo vive: questo assunto deve essere sempre guida e misura dell’amministrare”.

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