
Il nuovo Consiglio si insedia con l’obiettivo di valorizzare la professione e il territorio
Belluno, 12 settembre 2025 — Si è insediato lunedì 8 settembre, nella sede dell’Ordine, il nuovo Consiglio degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Belluno per il quadriennio 2025-2029. La prima riunione del Consiglio ha visto la nomina del nuovo presidente e degli altri membri che guideranno l’Ordine nei prossimi anni, con un programma che pone al centro il ruolo sociale dell’architettura e la valorizzazione del territorio bellunese.
Nuove cariche e priorità programmatiche
Durante la seduta, è stato nominato all’unanimità l’architetto Alberto Alpago-Novello come Presidente, affiancato dall’architetto Paola Zannoni nel ruolo di Vicepresidente. Le altre cariche istituzionali sono state assegnate all’architetto Daniele De Bon (Segretario) e all’architetto Tommaso Del Zenero (Tesoriere). Il gruppo di consiglieri è completato da Marta Boni (iunior), Enrico Bortoluzzi, Tiziano De Cian, Marco Nilandi e Laura Soravia.
Il neo-eletto Consiglio si è già confrontato sui futuri obiettivi, ribadendo l’importanza di lavorare in sinergia per valorizzare la figura dell’architetto e il suo ruolo nelle dinamiche di trasformazione del territorio.
Gli obiettivi del Presidente
Il Presidente Alpago-Novello ha sintetizzato gli intenti del nuovo Consiglio, sottolineando la volontà di proseguire il lavoro del gruppo precedente e concentrarsi su quattro punti chiave:
Rafforzare la centralità delle competenze professionali e la qualità progettuale.
Tutelare la professione e la committenza, promuovendo la collaborazione con le Amministrazioni locali e sensibilizzando la comunità sull’importanza dell’Ordine come istituzione.
Valorizzare i giovani architetti, offrendo loro opportunità e supporto.
Continuare a investire nella formazione professionale.
Il Presidente e l’intero Consiglio hanno voluto ringraziare i colleghi uscenti per l’impegno profuso negli ultimi quattro anni a favore degli iscritti e della comunità. “Assieme alla Fondazione Architettura Belluno Dolomiti,” ha affermato il Presidente, “vogliamo continuare a lavorare su questi temi molto importanti.”
